Due avvenimenti ad una settimana di distanza l’uno dall’altro, chiudono a Casarano la stagione delle festività. La tradizione di una fiera autunnale affonda le sue radici nell’antichità: la seconda domenica di ottobre, infatti, si tiene la centenaria “Fiera del Crocefisso”. Quest’anno il calendario l’ha fissata per domenica 11 ottobre.
Nella tradizione contadina essa segnava la fine della stagione estiva ed il ritorno delle famiglie dalla villeggiatura in campagna, che iniziava con S. Giovanni Elemosiniere la terza domenica di maggio. Importante appuntamento commerciale del sud Salento, la fiera ha mantenuto quasi immutata la propria struttura organizzativa che, oltre all’abbigliamento, dà molta rilevanza al bestiame ed all’utensileria. Negli ultimi anni sicuramente sacrificata negli spazi dedicati proprio al bestiame ed alle attività “dimostrative” ad esso connesse, la fiera, che si svolge presso la zona industriale di Casarano, anche quest’anno si prevede debba essere visitata da oltre 15mila persone. Confermato il servizio di bus navetta gratuito per tutti coloro che volessero lasciare a casa la propria auto.
Ma ci sarà una novità. “Per la prima volta abbiamo progettato una prosecuzione serale dell’avvenimento”, spiega l’assessore alle Attività produttive, Francesca Fersino, “in collaborazione con le categorie produttive artigianali, del commercio e delle arti, abbiamo organizzato una serata di festa che interesserà tutto il centro della città, creando, si spera, un proficuo movimento di gente”.
La domenica successiva, dunque il 18 ottobre, è invece tradizionalmente riservata alla festività della “Madonna della Croce” nel quartiere Casaranello. Il programma religioso prevede la Processione alle 19 di sabato 17. Faranno da cornice le luminarie, i fuochi artificiali ed il lancio di palloni aerostatici, il tutto allietato dal Concerto Bandistico Municipale Città di Casarano del Maestro Don Tommaso Sabato.
Antonio Memmi



