Gallipoli nel pieno dei festeggiamenti per il Carnevale, che quest’anno si arricchisce di un nuovo logo ufficiale (raffigurante “Lu Titoru”), pur mantenendo quell’alone di nostalgia che solo un evento protrattosi per così tanti anni sa regalare. E’ la 69ma edizione, curata come sempre dall’Associazione “Carnevale Città di Gallipoli” di Gino Cuppone. La collaborazione col Comune ha lasciato un’impronta evidente in un calendario che punta anche a valorizzare il centro storico, coerentemente con quanto fatto dall’Amministrazione sinora. Due rappresentazioni teatrali hanno infatti avuto luogo presso Palazzo Ravenna, il 28 gennaio ed il 3 febbraio scorsi, e altri due eventi affolleranno il centro storico gallipolino: giovedì 11 febbraio, alle 18,30, il complesso “Gemic 1 – Per la vita e la missione”, ovverosia un gruppo di giovani volontari della Comunità Emmanuel di Lecce, curerà una serata in maschera con balli e musica; martedì 16, alle 15, la sfilata dei gruppi tradizionali “Lu Titoru” chiuderà il Carnevale cittadino, in una serata che promette di essere molto più di una semplice cerimonia di chiusura. Non si dimentichino ovviamente le due grandi sfilate lungo il Corso Roma, ormai entrate nella tradizione, nelle giornate di domenica 7 e domenica 14 febbraio. Si tratta di eventi destinati a richiamare pubblico da tutto il Salento e non solo, considerata l’ampia visibilità mediatica della kermesse gallipolina. Proprio in virtù di tale visibilità, l’Amministrazione non ha nascosto di puntare all’investitura ufficiale di “Carnevale del Salento”.
Guido De Simone



