Dichiarazioni del sindaco Lino Guido: “In riferimento all’approvazione da parte del Consiglio Comunale del Piano Commerciale sulle aree pubbliche, avverto l’esigenza di comunicare che finalmente dopo 30 anni l’Amministrazione è riuscita a dare una risposta concreta a quella che era un’esigenza sentita e avvertita dalla cittadinanza, ossia l’individuazione e la creazione di un’area mercatale ubicata in una zona più efficiente, più servita e più contestualizzata alla funzione per cui è posta in essere.
Adesso ha inizio la fase della concertazione con gli operatori, che sono uomini e donne responsabili e certamente in grado, come mi è parso già di comprendere, di coordinare i loro desiderata con le necessità urbanistiche del territorio e dei cittadini. Un sentito grazie alla nostra maggioranza, perfettamente compatta e coesa su un argomento che poteva apparire anche spinoso. Mi spiace che la minoranza si sia sottratta alle sue responsabilità, nascondendo la timidezza progettuale con la falsa accusa nei nostri confronti di non aver voluto discutere. Tutti sanno che a Monteroni di questo argomento, ossia dell’area mercatale, se ne parla e se ne discute da 30 anni. Un’Amministrazione che guarda al bene pubblico deve saper anche decidere e deve saper passare dalle parole ai fatti”.
Dichiarazioni dell’assessore Luigi Cosma
“In base ad una Legge Regionale del 2001, tutti i comuni devono dotarsi di un piano commerciale sulle aree pubbliche. Finalmente, grazie alla nostra Amministrazione, il comune di Monteroni si è dotato di questo strumento, uno strumento di pianificazione importante che regolamenta le attività commerciali e permette anche, tra le tante altre cose, di ampliare e spostare i mercati settimanali e le fiere. Il nostro Comune ha ricevuto parere favorevole al Piano commerciale da parte delle associazioni rappresentative di categoria a livello provinciale (tra le quali Confcommercio, Confesercenti, Codacons, Federconsumatori).
Non solo, la nostra Amministrazione ha seguito e a colto le richieste, le proposte, i suggerimenti ed anche qualche correzione al Piano proposte dalle suddette associazioni. Insomma, abbiamo adempiuto ad un obbligo; lo abbiamo fatto con il massimo della condivisione possibile e adesso ci apprestiamo a confrontarci serenamente con gli operatori locali, nella consapevolezza che il Piano Commerciale sulle aree pubbliche è uno strumento flessibile, soggetto a qualsiasi suggerimento che eventualmente ci verrà proposto. Tengo a precisare, da ultimo, che il Piano non sposta il mercato, come erroneamente si dice. Il Piano da l’indirizzo di spostamento, ma se e quando il mercato verrà spostato nell’area individuata, noi lo faremo insieme agli operatori e ciò sarà fatto con una Delibera di Giunta. Prima di allora c’è tutto il tempo per parlare e per discutere”.



