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Attualità

PNRR, una sfida anche per il Salento, il video integrale sulla nostra pagina Facebook

Webinar sulla pagina FB de “il Gallo”. Organizzato dalle testate il Gallo, Il Volantino e 39° Parallelo. Sono intervenuti l’europrogettista Vanni Resta, sindaci ed amministratori del Capo di Leuca

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Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) costituisce un’occasione storica da non perdere. Nella convinzione che ogni progetto di sviluppo di un territorio debba essere generato dal basso ed essere il più inclusivo e partecipato possibile,le testate giornalistiche il Gallo, Il Volantino e 39° Parallelo hanno deciso, di comune intesa, di farsi promotrici di un confronto che, coinvolgendo esperti, istituzioni locali, cittadini e quanti vogliano offrire un contributo, porti a verificare le opportunità di sviluppo del territorio del Capo di Leuca. Coordinate fondamentali saranno quelle di agire in maniera propositiva nel rispetto dei ruoli e delle specifiche competenze. 


Le testate giornalistiche promotrici dell’iniziativa hanno sempre perseguito una linea editoriale che è andata oltre la cronaca, proponendosi come stimolo per una riflessione dei cittadini e per i cittadini, perseguendo l’obiettivo di coniugare la più ampia apertura alla rigorosità delle analisi e delle proposte.  Il programma dell’iniziativa verrà  promosso online con un confronto- dibattito fra il prof. Vanni Resta e i sindaci del Capo di Leuca.


Il video integrale del webinarSalento, quali risorse per quale sviluppo?” è  sulla pagina facebook de “il Gallo”.


Protagonista dell’incontro l’europrogettista Vanni Resta. 

Il prof. Resta insegna europrogettazione presso il Master in Europrogettazione e professioni europee della Sapienza Università di Roma e presso altri atenei tra cui l’Università dell’Aquila, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e l’Università per stranieri “Dante Alighieri”.


È partner da oltre vent’anni della società inglese Kpeople, specializzata in  finanziamenti europei.


Attualità

Curva dei contagi sotto controllo

Il tasso di positività è pari all’1,18%, con più del doppio di test effettuati rispetto a ieri

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Torna a salire il numero dei contagi dopo il dato incoraggiante di ieri. Ma la curva è in diminuzione.

Si attestano a 132 i casi registrati,  che nelle 24 ore precedenti si erano fermati a 56, ma il dato va temperato con il numero di test effettuati, più del doppio (11.186 contro 4.189), per un tasso di positività pari all’1,18%.

Registrato invece un decesso, nella provincia di Foggia.

IL RIEPILOGO

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.850.144 test.

Sono 1.824 i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 255.237.

I pazienti guariti ammontano a 246.745.

IL BOLLETTINO DEL 27 LUGLIO 2021

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Attualità

Autovelox Melpignano, altra multa annullata

Vittoria per un associato Adiconsum Lecce: «L’ennesima dimostrazione di come l’apparecchiatura utilizzata dal Comune di Melpignano non sia correttamente idonea per sanzionare gli automobilisti»

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Con una recente e motivata sentenza, pubblicata in data 19/07/2021, il Giudice di Pace di Lecce (avv. Silvano Trane) ha accolto le tesi dell’avv. Simona Ciriolo, legale convenzionato di Adiconsum Lecce.

Nel caso di specie, è stato annullato l’ennesimo verbale della Polizia Municipale del Comune di Melpignano per la violazione dell’art. 142 comma 8 del Codice della Strada. Ma questa volta, la sentenza è illuminante in tema di obbligatorietà della taratura, applicata nell’ambito della normativa sullo stato di emergenza epidemiologica da Covid-19.

Nel merito, il Giudice ha stabilito: «Va rilevato che il certificato di taratura è stato rilasciato il 03/07/2019 con la conseguenza che la sua validità, giusta pronuncia n. 113/2015 della Corte Costituzionale, è scaduta il 02/07/2020, a nulla rilevando la circolare n. 300/A3743/20/14415/20/5 del 27/05/2020 emessa dal Ministero dell’Interno per mezzo della quale ha inteso prorogare la validità “per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza”, epidemiologica da Covid-19, oggi fissata dall’art. 10, comma 1, D.L. 52/2021 — salvo ulteriori proroghe — al 31/07/2021. Alla luce di tale circolare interpretativa dell’art. 103, comma 2, D.L. 18/2020, quindi, qualora non intervenissero ulteriori proroghe, lo strumento elettronico utilizzato per l’accertamento della -violazione impugnata nel presente giudizio scadrà il 29/10/2021, così estendendosi la sua validità annuale, maturatasi il 02/07/2020, di ulteriori quindici mesi. Tale interpretazione non è condivisibile, non solo perché il comma 2 dell’art. 103, D.L. 18/2020 è chiaramente emanato per consentire non alla P.A. ma — a quei cittadini, obbligati dalle norme anti Covid-19 alla permanenza domiciliare, nei cui confronti stava scadendo la validità di “certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, compresi i termini di inizio e di ultimazione dei lavori di cui all’articola 15 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e la data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19”, oltre che “alle segnalazioni certificate di inizio attività, alle segnalazioni certificate di agibilità, nonché alle autorizzazioni paesaggistiche e alle autorizzazioni ambientali comunque denominate. […] al ritiro dei titoli abilitativi edilizi comunque denominati rilasciati fino alla dichiarazione di cessazione dello stato di- emergenza” di non incorrere “per i novanta giorni. successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza” nelle relative sanzioni, ma, soprattutto, perché in netto contrasto, cosi eludendone l’intervento, con quanto stabilito dalla Corte Costituzionale con sentenza 29/04-18/06/2015, n. 113 (in Gazz. Uff. 24/06/2015, n. 25 — Prima serie speciale), che, a tutela della sicurezza pubblica, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del comma 6 dell’art. 45, D.I,gs. 285/1992, nella parte in cui non prevedeva che tutte le apparecchiature impiegate nell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e dì taratura, attività necessariamente dovute- ritenendo “evidente che qualsiasi strumento di misura specie se elettronico, è soggetto a variazioni delle sue caratteristiche e quindi a variazioni dei valori misurati dovute ad invecchiamento delle proprie componenti e ad eventi quali urti, vibrazioni, shock meccanici e termici, variazioni della tensione di alimentazione. Si tratta di una tendenza disfunzionale naturale direttamente proporzionata all’elemento temporale. L’esonero da verifiche periodiche, o successive ad eventi di manutenzione, appare per i suddetti motivi intrinsecamente irragionevole” e concludendo che “I fenomeni di obsolescenza e deterioramento possono pregiudicare non solo l’affidabilità delle apparecchiature, ma anche la fede pubblica che si ripone in un settore di significativa rilevanza sociale, quale quello della sicurezza stradale”. Non ravvisandosi particolari problematiche che possano aver impedito al Comune di Melpignano — altri Enti lo hanno fatto — di sottoporre a taratura ex L. 273/1990 gli strumenti elettronici da utilizzare per la tutela della sicurezza pubblica, “settore ai significativa rilevanza sociale”, potendo essa, a tal fine, utilizzare corrieri, la cui attività non è stata inibita dalla normativa concernente l’emergenza epidemiologica, deve concludersi che lo strumento elettronico utilizzato dalla Polizia Locale di Melpignano sia mancante dell’obbligatoria taratura annuale sancita dalla Corte Costituzionale con sentenza 29/04-18/06/2015 n. 113 e la cui proroga non rientra nelle ipotesi disciplinate dall’art. 103, comma 2, D.L. 18/2020».

Per Adiconsum Lecce «si tratta dell’ennesima dimostrazione di come l’apparecchiatura utilizzata dal Comune di Melpignano non sia correttamente idonea per sanzionare gli automobilisti».

In ogni caso, si raccomanda agli automobilisti di «prestare la massima prudenza e di rispettare le norme del codice della strada per la propria e altrui sicurezza stradale».

Per ogni approfondimento, analisi e valutazione è possibile rivolgersi al Presidente della sede Territoriale di Lecce o alla sede Cisl Adiconsum di Santa Cesarea Terme, previo appuntamento o inviando una segnalazione tramite il sito www.adiconsumlecce.it o www.sedeguida.it

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Il meteo non sorprende più: domani si torna sopra i 40°

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Si torna a volare sopra i 40 gradi. Come anticipato nel weekend, da ieri le temperature sul Salento sono in risalita per la quinta ondata di calore africano sul Tacco d’Italia.

SuperMeteo scrive: “L’estate 2021 salentina continua a scorrere imperterrita lungo i binari del gran caldo di stampo nord-africano. A distanza di nemmeno due settimane, infatti, dalla giornata di domani torneranno i picchi di caldo estremo. Come illustrato nella mappa elaborata dal nostro modello matematico, nella zona di convergenza delle brezze, domani le temperature massime si spingeranno fino a raggiungere la soglia di +41° (o localmente di poco oltre).
E nei giorni a seguire il caldo continuerà purtroppo ad aumentare”.

Ecco la mappa.

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