Fevi

Torre Mozza: “Denaro sprecato!”

Spett.le Redazione, scrivo a nome di un gruppo di cittadini che hanno l’abitazione a Torre Mozza, marina di Ugento. Vi preghiamo di pubblicare interamente questa nostra, in modo da dare voce a chi, di solito, non viene mai ascoltato. Siamo consapevoli che il fatto di prendere casa ed abitare in un centro minore, comporti dei sacrifici o delle rinunce. Infatti, tanti servizi sono mancanti e le strade, verde pubblico, marciapiedi, ecc., lasciano ovviamente a desiderare. E fin qui quasi tutto, purtroppo,  “nella norma”.

Ma qualche tempo fa, in occasione degli ultimi acquazzoni, ritornando a Torre Mozza dopo un periodo di assenza… sconcerto. Avevo lasciato dei lavori in atto sul lungomare dove si stavano realizzando una piazza, parco giochi, parcheggi, ecc. (almeno così dicevano), ed invece trovo un bellissimo parco acquatico. Questo è il solo modo per definire quell’obbrobrio che si è andato a realizzare con enorme sperpero di denaro pubblico. Siamo alle solite, non solo è difficilissimo trovare dei fondi per lavori di abbellimento e completamento dei nostri paesi, ma quando eccezionalmente si trovano, abbiamo la capacità (perchè ci vuole impegno) a dilapidare miliardi nel peggiore dei modi. Ora io mi chiedo: questi progettisti e direttori dei lavori hanno pure studiato per realizzare quello schifo? Hanno il coraggio di definirsi “professionisti”?

Ho cercato di informarmi per capire chi ne avesse la responsabilità e su tutti, due: l’ingegnere e progettista dei Lavori pubblici, Marrella (Gabriela Marrella, Ndr) ed il consigliere Scarcia (in realtà è l’assessore Carlo Scarcia, Ndr), che non so con quale coraggio dice di tenere tanto a Torre Mozza (sicuramente solo in periodo elettorale). Spero che questa mia presente venga interamente pubblicata e che qualcuno avvii qualche indagine per individuare le colpe di tanto spreco a danno dei cittadini.

Lettera Firmata

Naturalmente abbiamo cercato di raccogliere qualche replica. Ecco quella di Carlo Scarcia, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Ugento. “La zona in questione è una lottizzazione”, spiega, “quindi il Comune non ha responsabilità in proposito. Solo nel momento in cui i lottizzanti formalizzeranno la consegna, all’atto del collaudo, allora il Comune potrà chiedere di risolvere il problema. A ridosso della zona interessata, il Comune ha realizzato una piazza, con un centro informazioni e servizi pubblici, che non sembra avere problemi. Contiamo comunque di risolvere tutto entro l’estate prossima”.