Calcio, Botrugno: addio alla Coppa Puglia

La squadra leccese sconfitta 1-0 ieri pomeriggio nella finale di Francavilla Fontana dai baresi del Casammassima. Decisiva la rete di Sibillano al 42’, al culmine di un primo tempo in cui il Botrugno, falcidiato da squalifiche ed infortuni, ha subito la supremazia degli avversari. Diverso l’atteggiamento nella ripresa, con i leccesi che hanno sempre attaccato, nonostante l’inferiorità numerica per l’ingenua espulsione di Renis al 74’, alla ricerca del pareggio, rivelatasi purtroppo vana. Capitolo a parte, poi, quanto accaduto alla fine, quando sia la tifoseria che la squadra hanno protestato nei confronti del presidente regionale della Figc, Vito Tisci, per il caso-Ciurlia, il calciatore del Martano che avrebbe giocato in campionato nonostante una squalifica e la cui posizione invece non è ritenuta irregolare. “E’ da un anno che ci prendono in giro dalla Federazione e non possiamo più tollerare questa situazione”, è sbottato al termine della finale l’allenatore botrugnese Andrea Salvadore. E mentre i tifosi gridavano di non volere la Coppa (quella degli sconfitti) a Botrugno, la squadra è stata mandata direttamente negli spogliatoi dal presidente Fernando Leone, l’unico a presentarsi alla premiazione.