Qui Lecce. Quasi un testacoda, sulla carta per l’Ascoli non c’è scampo, ma guai a cantar vittoria troppo presto. Lo ha ribadito più volte anche mister De Canio alla vigilia della penultima “fatica” di questo 2009, la capolista sfida i marchigiani sprofondati nei bassifondi della classifica nonostante un avvio confortante, a cui però è seguita una crisi profonda costata la panchina a Pane, rimpiazzato da Pillon in corso d’opera. E dopo il gran bel gesto di fair play di sabato scorso (nella gara persa in casa contro la Reggina) i bianconeri (che non vincono da ben 12 giornate) si sono spostati in ritiro (in Salento) già da lunedì scorso, per far quadrato e cercare di ripartire con un clamoroso sgambetto ai danni della capolista. Il Lecce, voglioso di continuare a godersi il primato in solitaria, vorrà rivolgere un altro chiaro segnale alle sfidanti, nell’intento di fare sul serio quando al giro di boa mancano quattro giornate. Il titolo di campione d’inverno è tanto vicino quanto dal valore relativo, ma potrebbe fungere da comodo trampolino di lancio.
I giallorossi, che in casa hanno sempre vinto ad eccezione delle sfide con Frosinone e Crotone nel mese di settembre, proveranno subito ad indirizzare nel giusto verso la contesa e in quanto alla formazione De Canio ha solo l’imbarazzo della scelta, senza nessuno squalificato e nessuno che occupi l’infermeria. Il tecnico materano scioglierà un paio di riserve solo nella mattinata di sabato, avendo anche recuperato Baclet e Defendi. A seconda di quest’ultimo si potrebbe confermare l’undici vittorioso a Bergamo, oppure apportare dei cambiamenti con l’ex atalantino dietro le punte. Confermato il tandem Corvia-Marilungo, in difesa pare nuovamente destinato alla panchina Terranova. Il probabile schieramento di partenza: Rosati, Angelo, Schiavi, Fabiano, Giuliatto, Munari, Edinho, Giacomazzi, Vives, Corvia, Marilungo. Arbitrerà Gervasoni di Mantova.
Qui Gallipoli. Per riassaporare la vittoria, ma anche per ritrovare serenità ed entusiasmo. La truppa ionica punta a ritrovarsi, dopo l’immeritato kappaò con il Torino, la querelle Di Gennaro e le beghe societarie, che hanno anche visto riaffiorare vecchi rancori con l’ormai ex d.g. Fioretti e il mai dimenticato patron Barba. Una settimana rovente, insomma. Finalmente tornerà a parlare il campo (per onorare come si deve il bello e inaspettato inizio di stagione di Ginestra e soci), cercando di archiviare sette giorni movimentati, fra un mezzo silenzio stampa e allenamenti a porte chiuse: allo “Scida” sarà sfida fra neopromosse, fra i salentini e l’attrezzato Crotone di Lerda, imperterrito nel proseguire la sua risalita dopo un avvio di stagione col freno a mano tirato.
Mister Beppe Giannini, che in questo periodo sta cercando di tenere i suoi lontani da ogni possibile distrazione extra, dovrebbe puntare sul ben collaudato 3-5-2, senza rinunciare alla fantasia con il lancio contemporaneo, dal 1′, dei fantasisti Mounard e Mancini sulla linea di centrocampo. Panchina per D’Aversa, in cabina di regia ci sarà Pederzoli, mentre in attacco, oltre a Ginestra, ci sarà Di Carmine, nettamente favorito su Di Gennaro, non proprio sereno dopo aver messo, in settimana, in mora la società per dei pagamenti arretrati. Il probabile undici iniziale: Sciarrone, Abbate, Grandoni, Pallante, Sosa, Mancini, Pederzoli, Mounard, Scaglia, Ginestra, Di Gennaro. Arbitrerà Gallione di Alessandria.
Giorgio Coluccia
Il programma della 18^ giornata, sabato 12 dicembre, ore 15,30:
Ancona-Brescia
Crotone-Gallipoli
Empoli-Vicenza
Frosinone-Cittadella
Lecce-Ascoli
Modena-Mantova
Padova-Cesena (venerdì 11, ore 20,45)
Piacenza-Grosseto
Reggina-Triestina (lunedì 14, ore 20,45)
Salernitana-Albinoleffe
Torino-Sassuolo
Classifica: Lecce 33; Ancona 30; Cesena 29; Sassuolo, Empoli 28; Modena 27; Torino 26; Frosinone 25; Triestina, Vicenza 24; Grosseto 23; Gallipoli, Padova, Brescia 22; Cittadella, Crotone 21; Reggina 19; Piacenza 17; AlbinoLeffe 16; Ascoli 15; Mantova 14; Salernitana 7.
* Crotone penalizzato di 2 punti



