Qui Lecce. Giallorossi a caccia della vittoria perduta. Dopo lo 0 a 0 di Mondena, e la parentesi societaria che ha visto il divorzio dal d.s. Angelozzi, la squadra di De Canio torna al “Via del Mare”, dove ottenne la prima vittoria (e sin qui unica) al debutto contro l’Ancona. Arriverà il neopromosso Crotone di Lerda, una buona occasione per dar ossigeno alla classifica e mostrare i tanto decantati progressi dal punto di vista del gioco, oltreche tattico. Un pò come gli emiliani, i calabresi faranno della difesa la loro arma migliore, piazzando nove-dieci uomini dietro la linea della palla e cercando di offrire meno spazi possibili agli avanti salentini. L’impressione è che servirà tanta pazienza, per scardinare una squadra attualmente terz’ultima, fin qui capace di ottenere due pareggi, venendo battuta altrettante volte.
In chiave formazione, non mancano certo i grattacapi per De Canio, visto che sono fermi per problemi fisici Edinho e Terranova (oltre ai lungodegenti Giuliatto e Munari), mentre Mazzotta è in Egitto arruolato nell’Under 20. Assente nel match del “Braglia”, tornerà comunque l’imprevedibile Defendi, che agirà alle spalle di Baclet nel trio tutto offensivo composto anche da Marilungo e Lepore. Sarà, quindi, 4-2-3-1, con Schiavi a rimpiazzare Terranova al centro della difesa e Ingrosso destinato a insediarsi come “right left”, dopo aver vinto i ballottaggi con Digao e Mesbah. A centrocampo s’occuperanno dell’interdizione Giacomazzi (alla 200^ presenza in giallorosso) e Vives. Il probabile undici di partenza: Rosati, Belleri, Fabiano, Schiavi, Ingrosso, Vives, Giacomazzi, Lepore, Defendi, Marilungo, Baclet. Arbitrerà Peruzzo di Schio.
Qui Gallipoli. Archiviato il pari-beffa rimediato in extremis contro il Sassuolo, la banda di Beppe Giannini tornerà a giocare lontano dalle mura amiche, facendo visita al Vicenza in occasione della terza trasferta stagionale. Fin qui (oltre al punto di sabato scorso), altri due pareggi sui campi di Ascoli e Grosseto, a conferma della bontà del gruppo ionico, attrezzato per poter competere in zona salvezza, seppur Giannini abbia lanciato nei giorni scorsi la provocazione play off. “Sogni” a parte, il Gallipoli s’è confermato tutt’altro che squadra materasso, vogliosa di proporre buon calcio e dire la sua in ogni partita di questa prima avventura cadetta nella storia calcistica gallipolina. E al “Menti”, in terra veneta, sarà un’altra battaglia, tutt’altro che facile al cospetto della squadra allenata da Maran, reduce addirittura dall’exploit esterno in casa della Reggina di martedì scorso. Imperniati su un collaudato 4-4-2 i biancorossi s’affideranno all’affiatata coppia d’attacco Bjelanovic-Sgrigna, prezioso tandem sperimentato anche in avvio di questa stagione dove i veneti sono rimasti imbattuti (una vittoria e tre pareggi), ma non hanno ancora vinto davanti al proprio pubblico.
In casa ionica, Giannini deve fare a meno degli infortunati Di Carmine e Koprivec, così come di Moro e D’Aversa che stanno comunque recuperando dai rispettivi acciacchi. Inutilizzabili anche Eliakwu e Pallante, i cui transfer non sono ancora giunti in Salento. Dal 1′, spazio ancora al trequartista nell’iniziale 4-3-1-2, con Mounard a supporto della coppia d’attacco Di Gennaro-Ginestra. La probabile formazione: Sciarrone, Sosa, Abbate, Grandoni, Franchini, Mancini, Pederzoli, Viana, Mounard, Ginestra, Di Gennaro. Arbitrerà il match il signor Doveri di Roma.
Giorgio Coluccia
Il programma della 5^ giornata, sabato 19 settembre, ore 15,30:
Albinoleffe-Piacenza
Ascoli-Brescia (venerdì 18, ore 19)
Cesena-Triestina
Empoli-Frosinone
Grosseto-Modena
Lecce-Crotone
Padova-Ancona
Reggina-Cittadella
Salernitana-Torino (venerdì 18, ore 21)
Sassuolo-Mantova
Vicenza-Gallipoli
Classifica: Brescia, Frosinone 10; Torino, Ancona 9; Sassuolo, Ascoli 8; Triestina, Cesena 7; Empoli, Padova, Vicenza 6; Reggina 5; Lecce, Piacenza, Cittadella, Modena 4; Gallipoli 3; Mantova, Crotone, Grosseto 2; AlbinoLeffe 1; Salernitana 0.


