Una prestazione eccellente, il miglioramento del suo totale olimpico personale e l’accesso nel gruppo di gara riservato alle atlete più quotate del continente non sono bastati. Sara Alemanno chiude il Campionato Europeo di Sollevamento Pesi al 9° posto, dopo una performance comunque molto positiva. L’azzurra, tesserata per la società “Body’s Training” di Copertino, è salita in pedana ieri mattina piazzandosi prima nel raggruppamento B, grazie ai 75kg di strappo e 90kg di slancio, migliorando di due chilogrammi il suo record personale nel totale, 165kg. Un risultato che le ha permesso di accedere, nel pomeriggio, alla competizione del raggruppamento A, dove gareggiano le migliori atlete europee in base alle alzate dichiarate all’atto dell’iscrizione. Sara è riuscita ad accedere nel gruppo A proprio perché il suo totale è risultato superiore a quello di un’altra avversaria: i 165kg, frutto dei 75kg nello strappo dopo tre prove valide e dei 90kg nello slancio ottenuti in seconda prova (il primo tentativo era stato a 85kg, l’ultimo – sbagliato – a 93kg), le hanno garantito un 9° posto che è un grandissimo vanto per il movimento salentino.
Ma Sara, in Bielorussia, non era sola: ad accompagnarla, oltre alla sorella-tecnico-delegato provinciale della FICPF, Tatiana, c’era anche la cugina Maria Grazia Alemanno, pure lei tesserata per la società di Copertino di Franco Alemanno, lo zio talent scout. Convocata a sorpresa dal direttore tecnico Aldo Radicello (Maria Grazia è Juniores, i campionati sono riservati ai Seniores), nella cat. kg63 la giovane atleta salentina ha sollevato 70kg di strappo e 93 di slancio, per un totale di 163kg, di poco inferiore al suo personale solo perché la Alemanno stava affrontando la fase di preparazione ai Campionati Italiani della sua categoria, in programma il mese prossimo. “Sono molto orgoglioso delle due atlete salentine, che hanno dato grande lustro a questo sport”, ha dichiarato Gaetano Martiriggiano, presidente regionale della Federazione Italiana Pesi e Cultura Fisica. “La prestazione di Sara è stata eccezionale, segno di una crescita continua, inarrestabile. I suoi miglioramenti sono evidenti e straordinari, per questo ripongo grandi ambizioni in lei in vista della sua partecipazione ai Mondiali che si svolgeranno in Turchia, validi per le qualificazioni a Londra 2012. Il sogno, per un salentino come me, è vedere una nostra atleta alle Olimpiadi. Ma non meno importanza merita la prestazione di Maria Grazia, convocata nonostante la categoria inferiore di appartenenza. Significa che il suo lavoro è stato considerato dal direttore tecnico addirittura migliore e più apprezzabile di quello di atlete seniores”.



