Nuovo appuntamento salentino con il cinema indipendente internazionale: vede la partecipazione di 98 film selezionati tra i 1148 iscritti, provenienti da 22 Paesi. Saranno presentate 5 anteprime mondiali, 18 anteprime europee, 40 anteprime nazionali e 3 anteprime regionali.
Venerdì 4, il SIFF fa l’indiano
Il Festival prende il via venerdì 4 settembre con una giornata interamente dedicata all’India, la sua cultura, i colori e i suoi sapori, con il patrocino dell’Ambasciata dell’India a Roma. Alle 19, nella Sala del Trono di Palazzo Gallone, verrà presentato il documentario di Romina Power “Upaya”; alle 20,30 il film Bollywoodiano, musical di grande successo, “Bachna Ae Haseeno”, Attente Ragazze, girato in parte in Italia e nel Salento. Grazie ai divi indiani di successo, nell’immaginario di centinaia di milioni di indiani sono finiti Capri, Venezia e in particolare il Salento, rilanciando il fascino dell’Italia. A conclusione della serata, alle 23 circa, nelle scuderie di Palazzo Gallone, “Il Gusto dell’Esotico”, buffet degustazione di cucina indiana, preparato dallo chef indiano Emi Rehana Ferdous. Venerdì 4 anche l’inaugurazione di due mostre fotografiche: a Palazzo Gallone, “Mahatma Ghandhi in 60 Scatti Fotografici”, prima mostra fotografica in Puglia su Ghandhi, icona del pacifismo e della non violenza. Sessanta foto originali provenienti dal museo di Nuova Dhelhi. E poi, “Incredible India”, 43 pannelli fotografici del torinese Paolo Donalisio in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Turismo Indiano di Milano.
Sabato 5: al via le anteprime
Sabato 5, l’apertura ufficiale del SIFF 2009 con il film “Lahore”, in anteprima europea, diretto da Sanjay Puran Singh Chauhan, incentrato sul rapporto conflittuale tra l’India e il Pakistan. L’altro film indiano, “Just Married”, per la regia di Meghna Gulzar, in anteprima italiana, narra del matrimonio combinato tra due giovani indiani che non si sono mai visti. Domenica 6 verrà proiettato “Looking for Palladin”, lungometraggio in anteprima europea diretto da Andrzey Krakowski. Il giovane e arrogante agente di talenti di Hollywood, Josh Ross, viene mandato in Guatemala alla ricerca di Jack Palladin, attore da Oscar in pensione. “3 Stagioni – 3 Saisons” è il film canadese in anteprima italiana diretto da Jim Donovan, che sarà proiettato martedì 8: cinque vite che si incontrano, non solo nella sofferenza ma anche nella speranza. Giovedì 10 sarà la volta di “Love me still – Amami ancora”, film in anteprima italiana di Danny Hiller. Gangster metropolitano mescolato con il melodramma, che racconta di un amore non ricambiato. Altro film in concorso, “Nothing Really Matters – Non importa più nulla” diretto da Jean-Marc Pichè: sarà proiettato venerdì 11 in anteprima europea. Leo ha 35 anni e si è suicidato, il suo corpo è in una vasca da bagno da 12 ore, con in mano un rasoio. Il film è un flashback degli ultimi due anni della sua vita. Gli ultimi due film in concorso, che saranno proiettati sabato 12, sono “Felino”, diretto da Flavio Kampah, in anteprima europea, è basato sulla storia di un duplice omicidio realmente accaduto nel 2006 in un piccolo paese in provincia di Parma, e “Rigged – Truccato”, per la regia di Jonathan Dillon, anch’esso in anteprima europea, che ritrae il mondo della box illegale.
Domenica 13: fuori concorso
A chiudere la kermesse domenica 13 sarà “Polvere”, proiezione speciale fuori concorso, diretta da Massimiliano D’Epiro e Danilo Proietti. È la storia di amicizia tra Domini e Giona, completamente diversi tra loro: l’uno timido e introverso, alla costante ricerca di emozioni forti attraverso l’occhio della sua videocamera digitale; l’altro un esaltato pieno di vizi, amicizie ambigue e tanti segreti, tra i quali la storia clandestina con Giulia, sorella minore di Domini. La sezione Nuovi Registi presenterà “The Contenders”, proiezione fuori concorso in anteprima mondiale diretta da Marta Mondelli. Durante una festa di compleanno a casa di Nora e Ken, muore improvvisamente l’ospite d’onore. Gli invitati trascorreranno la notte abbandonandosi a sesso, fette di torta e conversazioni sull’amore e sulla felicità, in attesa dell’alba. Dopo la proiezione la regista e il produttore converseranno con il pubblico.
I DOCUMENTARI
Anche quest’anno il Salento International Film Festival dedica ampio spazio ai documentari. Al migliore verrà assegnato un Premio. “Canzoni perdute dell’Anatolia”, di Nezih Unen, è un viaggio musicale tra i popoli dell’Anatolia, con esibizioni dal vivo. “Adieus: Piero Ciampi e le altre Storie”, di Ezio Alovisi, mostrerà le figure della Banda Osiris che introducono in un teatro abbandonato, dove si intersecano racconti dell’oggi e testimonianze del passato. “1959: il Diesel e il Primo Bacio”, diretto da Carla Vestroni, è un documentario ambientato nel Salento, tra le “littorine” delle Ferrovie del Sud Est e i racconti intimi della protagonista. “Tè sull’Asse del Male”, di Jean Marie Offenbacher, è un ritratto della Siria contemporanea che smentisce gli stereotipi negativi esistenti. “Secretum Secretorum: The Celestinian Code”, di Germano Di Mattia, ripercorre la vita di Celestino V, facendo attenzione alle figure che ostacolarono la diffusione del suo messaggio. Dopo la proiezione, ci sarà una conversazione con il regista. “Futebol Brasiliero”, di Miky Kuretani, racconta la passione per il football di tre personaggi diversi tra loro. La storia è ambientata in Brasile e svela i segreti sulle tecniche di gioco, presentando i giocatori più famosi di sempre. “Tutti giù per Aria – L’Aereo di Carta”, di Francesco Cordio, nasce da un’idea di Alessandro Tartaglia Polcini, assistente di volo cassaintegrato Alitalia, e di Matteo Messina, giornalista freelance, che realizzano un documentario sulla contestazione dei lavoratori dell’ex Alitalia. Il documentario “Focaccia Blues”, dell’italiano Nico Cirasola, prende spunto da una storia realmente accaduta in Puglia, che vede come protagonista una piccola focacceria pugliese che, valorizzando i prodotti tipici, mette in crisi un Mc Donald’s aperto ad Altamura.
Silvano Agosti, regista… impegnato
Durante le giornate del SIFF, sarà ospite di rilievo Silvano Agosti, il regista che ha fatto dell’impegno politico la caratteristica della sua ricerca. In occasione dell’evento verranno proiettati il documentario sul sindacalista Bruno Trentin, dal titolo “Il senso della Lotta”, “Caro sociologo”, ovvero un’intervista a Silvano Agosti stesso e il film “Il Segreto”, diretto dal regista nel 1970. Inoltre verrà organizzato un seminario dal titolo “Dall’impotenza alla creatività”, tenuto da Agosti per riflettere sulla nostra esistenza. Per accedere occorre presentarsi con un fiore non comprato. Il programma completo online su www.salentofilmfestival.com



