Connect with us

Cronaca

Lesioni sul volto del 30enne trovato senza vita a Racale: disposta autopsia

All’esame medico l’onere di escludere l’ipotesi di una aggressione e confermare la pista seguita nei primi minuti dopo il ritrovamento, quella del suicidio

Pubblicato

il


Le tante, infinite domande che accompagnano una morte giovane come quella del ragazzo di 30 anni scomparso a Racale in queste ore, sembrano moltiplicarsi anziché trovare risposte.





È stata disposta l’autopsia sul corpo di A.V., operaio trovato senza vita questa mattina dai suoi familiari nella casa del fratello.





La prima ipotesi, scattata quasi in automatico, quella del suicidio. Un cavo elettrico attorno al collo ed il corpo esanime facevano strada alla più amara, e forse semplice, delle piste.




Poi un dettaglio non irrilevante ha spinto la Procura, presente sul posto con il pm di turno, a disporre un’autopsia sul corpo del ragazzo: in volto il 30enne presentava delle anomale ferite. Delle lesioni la cui natura andrà approfondita.





A questo punto le risposte che porterà l’autopsia sulla natura del decesso saranno fondamentali per escludere del tutto altre piste, quali quella di una eventuale aggressione o, meno probabile, di incidente.





Racale intanto si è raccolta oggi nel cordoglio nei confronti dei familiari del 30enne che, in queste ore, viene ricordato con affetto e commozione da quanti lo conoscevano in tutta la provincia. A. V. era un passionale tifoso del Lecce ed era molto conosciuto nella curva giallorossa.


Cronaca

Scontro tra due auto: l’incrocio è il “solito” di Lucugnano

Pubblicato

il

Ancora una volta protagonista, lui, il solito famigerato incrocio di Lucugnano, sulla strada statale 275.

Siamo nella frazione di Tricase, l’intersezione è quella che insiste alla periferia del centro abitato sul tracciato della statale Maglie-Leuca.

Un incrocio semaforico già teatro in passato troppe volte di incidenti più e meno gravi, anche mortali.

Nel pomeriggio di oggi due vetture si sono scontrate, fortunatamente più spavento che gravi conseguenze per i coinvolti: nessun ferito serio nell’impatto.

Si leva però dalla comunità locale il grido per la realizzazione della tanto attesa è mai realizzata rotatoria in sostituzione dell’incrocio killer. Se ne fa portavoce Salvatore Ponzetta: “Premesso che maggiore attenzione alla guida non guasterebbe”, spiega, “devo ricordare che il progetto c’è ed i fondi pure. È ora che chi di dovere solleciti i lavori”.

Continua a Leggere

Cronaca

Paura a Muro: boato e fiamme altissime in pieno centro abitato

Prendono fuoco due auto e poi degli alberi adiacenti: ancora ignote le cause

Pubblicato

il

Un maxi incendio è divampato in serata, attorno alle 18e30, a Muro Leccese, interessando delle vetture e degli alberi. Le lingue di fuoco si sono levate alte nel cielo scuro della notte in via Malta, nei pressi del supermercato Conad (segue video a fine articolo).

Ancora non è dato sapere quale sia la fonte del rogo, né la sua natura. Da una prima ricostruzione, sembrerebbe che le fiamme siano divampate da una vettura in sosta. Un forte boato ha richiamato in strada le persone presenti in zona. In pochi istanti le fiamme hanno intaccato una seconda auto e degli alberi adiacenti.

Sul posto con il 115 anche i carabinieri. In breve, si è formato un capannello di curiosi, fermatosi ad assistere al singolare episodio.

Lorenzo Zito

Continua a Leggere

Cronaca

Marijuana a… km zero: fermato 32enne a Racale

L’uomo coltivava, essiccava, confezionava e vendeva marijuana

Pubblicato

il

Coltivava, essiccava, confezionava e vendeva marijuana.

È finito nei guai R.F.C., 32enne di Racale, arrestato in flagranza di reato dai carabinieri a conclusione di attività info-investigativa.

Durante la perquisizione domiciliare gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto: sette involucri contenenti complessivamente 391 grammi di marijuana; tre piante di marijuana, alte circa due metri; 33 piante di marijuana, di altezza variabile dai 40 ai 150 centimetri, in fase di essiccazione; materiale vario per la coltivazione, essiccazione e confezionamento della sostanza.

L’arrestato, al completamento delle formalità di rito, è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus