Depuratore di Gallipoli: fase definitiva

Si è svolto nella mattinata del 16 ottobre a Bari, l’incontro istituzionale avente ad oggetto l’attivazione dell’impianto di affinamento delle acque presente presso il depuratore di Gallipoli. Alla riunione erano presenti il Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, l’assessore regionale alle Opere Pubbliche, Fabiano Amati, ed il sindaco di Gallipoli, Giuseppe Venneri, oltre ai rappresentanti dell’Acquedotto Pugliese. Si è definito, in maniera ultimativa, il percorso che porterà entro pochissimi mesi all’attivazione completa dell’impianto, fatto legato alla sistemazione di alcuni aspetti tecnici della struttura, ferma da 2 anni, e di cui si farà carico l’Amministrazione Comunale di Gallipoli per un importo di 50mila Euro.

È stata rilevata, altresì, la presa in carico da parte dell’AQP dell’impianto per l’utilizzo delle acque derivanti dall’attività del depuratore, mentre resta da chiudere (ma su questo fronte l’Assessore Amati ha preso formale e positivo impegno) la convenzione che terrà insieme la stessa AQP ed il Consorzio di Bonifica “Ugento Li Foggi”, che si occuperà della distribuzione delle acque in agricoltura. Tutto questo per una portata complessiva di 500 metri cubi l’ora, cifra largamente sufficiente per trattare l’acqua derivante dall’attività del depuratore per tutto l’anno, ad eccezione di pochi giorni estivi di maggiore sovraccarico d’attività, in cui l’assorbimento sarebbe solo parziale.

A questo proposito, il presidente Gabellone ha evidenziato l’esigenza o di ampliare la portata dell’impianto di affinamento in maniera da assorbire tutta l’acqua che parte dal depuratore, oppure l’eventualità di realizzare un’apposita condotta sottomarina, pure prevista nel momento in cui venne attivato l’impianto di depurazione. Su quest’ultimo punto l’assessore Amati si è riservato un ulteriore approfondimento, e dunque una prossima risposta in termini definitivi. Il presidente Gabellone ha chiesto al termine dell’incontro che si tenga presto una nuova convocazione specifica, per esaminare complessivamente l’annoso problema della depurazione delle acque nel Salento, per porre fine ad una serie di criticità che sul territorio si trascinano da diversi anni; in questa direzione, l’Assessore Amati ha espresso la propria disponibilità a trattare queste problematiche, in una nuova convocazione.

Gabellone ha poi espresso “soddisfazione per l’importante risultato raggiunto, un ulteriore tassello e passo avanti verso la risoluzione di importanti problemi sul territorio, ma si inserisce anche in direzione di un miglioramento complessivo della qualità della vita e dell’ambiente salentino, fatto di enorme centralità nell’azione programmatica di questa Legislatura”.