Comunicato di Antonio Fitto: “Condividiamo pienamente la decisione della Magistratura di apporre i sigilli all’azienda Copersalento. E’ una decisione a cui inevitabilmente l’Amministrazione comunale guarda con la massima attenzione, in considerazione anche -e soprattutto- del fatto che l’indagine potrebbe sfociare in un procedimento penale, direttamente collegato all’ipotesi di danno ambientale, che vedrà, responsabilmente e senza esitazione alcuna, il Comune di Maglie -così come peraltro deliberato all’unanimità dal Consiglio comunale- costituirsi parte civile contro l’azienda. Fondamentalmente, è un provvedimento giudiziario, questo, che conforta, conferma e ulteriormente rafforza la decisione -assunta circa sette mesi fa dal Sindaco di Maglie- di bloccare l’attività di Copersalento con la firma dell’ordinanza n. 42 del 24/03/2009. In tale data le fornaci dell’azienda sono state finalmente spente. Spente -e mai più d’allora riattivate- proprio grazie all’ordinanza sindacale. Oggi sono anche “arrivati” i sigilli. Sigilli sì, ma che non hanno di fatto portato alla cessazione delle attività di Copersalento, dal momento che -comunque- gli impianti erano ormai stati resi inattivi dal provvedimento del Sindaco di Maglie. Sigilli che, però, danno forza e legittimità alla tesi, già accolta dal TAR Lecce, che vede gravemente inadempiente il Presidente della Regione Vendola. Altresì viene a rafforzarsi il sospetto -che abbiamo sempre avuto, denunciandolo con forza anche pubblicamente- che la Provincia di Lecce, all’epoca governata dal centrosinistra, sia sempre stata -stranamente- più che benevola ed accondiscendente nei confronti di Copersalento. Alimentando così il dubbio che qualcosa di non ancora noto, e certo nascosto ai nostri occhi, continui ad esserci; ma che non lo sarà ancora per molto, anche grazie alla forte e ritrovata sinergia tra il nuovo governo della Provincia di Lecce ed il Comune di Maglie. Da parte nostra, nel confermare la massima fiducia nell’operato della Magistratura, rassicuriamo i cittadini tutti che questa Amministrazione comunale continuerà a seguire la vicenda con la tutta l’attenzione che merita -ed è tanta- perché è finalmente ora che sia fatta grande chiarezza -fino in fondo e senza incertezze- intorno all’affaire Copersalento”.
Cesari del PD
Il segretario cittadino del PD, Raffaele Cesari, commenta la decisione del sequestro preventivo dell’impianto Copersalento disposta dalla magistratura nell’ambito delle indagini volte ad accertare la eventuale commissione di reati ambientali da parte di Copersalento. In attesa di conoscere nel dettaglio le conclusioni cui sono giunti gli esperti incaricati dalla Procura esprimiamo sin da ora soddisfazione per la decisione dell’Autorità Giudiziaria che, disponendo il sequestro preventivo dell’impianto, ha di fatto vietato a Copersalento la ripresa di qualsivoglia attività. Anche da parte della magistratura, dunque, sembra giungere una prima significativa conferma circa la pericolosità dell’inceneritore e i rischi che comporta per la salute pubblica. Circostanze, queste, che il Partito Democratico di Maglie denuncia pubblicamente da mesi in continuità con la battaglia ultradecennale condotta dalle opposizioni democratiche, nella sostanziale indifferenza delle varie amministrazioni che si sono alternate alla guida della città.



