Dopo un anno di stop, è tornata in campo la squadra di calcio ASD Neviano, che tenta la scalata nel torneo di Terza Categoria, girone B. Hanno risposto all’appello tutti i quadri tecnici e dirigenziali capitanati dal dinamico presidente Antonello Vantaggiato, che con l’allegria ed il carisma che lo contraddistinguono, trasmette grinta e tanta voglia di vincere ai suoi giocatori.
Il pubblico nevianese ha risposto positivamente davanti alla nuova formazione, che in tanti seguono sia nelle partite in casa che in quelle in trasferta, dopo essere usciti dall’apatia in cui si era finiti l’anno scorso perché, a causa della non agibilità del campo sportivo, la squadra non era stata iscritta al campionato. “Due anni fa siamo stati costretti ad usufruire del campo di Collepasso per gli allenamenti e le partite e questo ci ha creato disagi e fatica negli spostamenti”, spiega il presidente Vantaggiato, che nelle sue mansioni gode dell’importante collaborazione dei due vice Ennio Fonte ed Alberto Mastria, del segretario Giuseppe Pasca e del cassiere Aldo Mastria. Nella “rosa”, allenata da Luigi Martalò, figurano nomi storici del calcio locale, con alle spalle tanta esperienza, Sandro Gnoni, Ivano Martalò ed Antonio Greco, che fanno da chioccia ai tanti giovani. L’inizio della stagione è stato tutto sommato incoraggiante: 4 punti nelle prime tre gare.
Ma la Società vuole rinforzarsi: a questo proposito il presidente Vantaggiato fa sapere che spera “di risolvere in breve tempo tutte le questioni burocratiche che riguardano l’arrivo di un giocatore 30enne dal Marocco, ma che da anni risiede nella vicina Aradeo”. Il nome? Il massimo dirigente vuol mantenere il massimo riserbo… “Io ed i miei dirigenti”, aggiunge il Presidente, “ci siamo prefissi l’obiettivo di porre la Società nelle condizioni di poter durare a lunga in questa gestione. Abbiamo dei ragazzi promettenti e vogliamo valorizzarli e magari lanciarli nel calcio che conta. Ed è proprio per questo che abbiamo anche l’intenzione di creare una Scuola Calcio qui a Neviano. Questo, però, sarebbe possibile solo con l’aiuto dei cittadini e dell’Amministrazione comunale, che comunque già ci sostiene sia economicamente che moralmente”.
L’ultimo pensiero va alla squadra e si tratta di un elogio: “Scende in campo sempre agguerrita, ma rispettando appieno l’etica sportiva. Il gruppo è molto unito e questo grazie anche al lavoro, alla maturità ed all’esperienza dei veterani”.
Fiorella Mastria



