Calcio, Lecce: la A nel mirino con i nuovi arrivati

Il Lecce gioca ormai a carte scoperte sul tavolo della promozione. Ieri il primo allenamento per i due nuovi rinforzi, arrivati dal Torino con la formula del prestito e subito applauditi da un gruppetto di tifosi. Non avrà problemi di ambientamento David Di Michele. «Mia mamma, Marianna, è originaria di Casarano e tifa Lecce – rivela l’attaccante, 34 anni -. Cercherò di regalare a lei e a tutti i tifosi belle soddisfazioni. Del resto, da avversario al Lecce ho segnato ben 7 gol. E una volta, al Via del Mare, ho anche parato un rigore a Vucinic, in una sfida di Coppa Italia, rimanendo sbigottito io per primo. Insomma, ho qualcosa da farmi perdonare…».

Invece il centrocampista Loviso puntualizza: «Lecce non è certo un ripiego, ma una prima scelta. Lo scorso anno ho vinto il campionato di B con il Livorno, adesso il mio obiettivo è quello di centrare la doppietta con la maglia del Lecce, perché questo è un gruppo di qualità. La mia posizione preferita è quella di centrale davanti alla difesa, mi piace giocare un gran numero di palloni». Soddisfatto il vicepresidente Moroni, che ha fatto gli onori di casa nella presentazione: «Abbiamo accontentato De Canio, che voleva fortemente questi due ragazzi per completare la rosa. Il mercato si è chiuso con la partenza di Digao (rientrato al Milan, che lo ha poi girato al Crotone) e di Vicedomini, ceduto in prestito alla Paganese”.