Connect with us

Cronaca

Galatone: ubriaco alla guida, causa incidente e aggredisce Carabiniere

Pubblicato

il

(4 agosto) – Durante la notte appena trascorsa, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato Stefano Manisco, 44enne del posto, già noto alle forze dell’ordine per reati di varia natura. In seguito ad un banale incidente, un leggero tamponamento avvenuto in via XX Settembre, una pattuglia impegnata in attività di perlustrazione veniva inviata dalla Centrale operativa sul luogo del sinistro per effettuare i rilievi stradali.

A quel punto il Manisco, uno degli autisti coinvolti nel sinistro, allo scopo di evitare di farsi identificare da parte dei militari, si è scagliato con calci e pugni contro uno di loro, causandogli lesioni giudicate guaribili in pochi giorni. Il Manisco è poi risultato, all’Ospedale di Galatina, in stato di ubriachezza con un tasso alcolemico nel sangue pari a 1,93 g/l, cioé quasi 4 volte superiore al limite consentito. E’ stato associato presso la Casa circondariale di Lecce.

Castro

Castro, tentato furto al bar nella notte

Pubblicato

il

Ignoti si sono introdotti nella notte appena trascorsa nel bar delle Querce di Castro, sulla via che porta a Marittima di Diso.

I vigilanti della privata Folgore si sono accorti dell’accaduto proprio nelle scorse ore quando, recatisi sul posto, hanno notato una serie di anomalie.

I rilevatori dell’impianto di sorveglianza e di quello fumogeno erano stati manomessi. I ladri si sono intrufolati nel locale forzando due porte e poi hanno preso di mira una slot machine, dinanzi la quale è stato trovato uno sgabello.

Bottino più che magro però per i “visitatori” che sono dovuti fuggire a mani vuote.

Continua a Leggere

Cronaca

Positivo ad alcol: arrestato 44enne che ha travolto e ucciso infermiera

Ai domiciliari con accusa di omicidio stradale l’uomo che ha investito Tatiana, la giovane infermiera di Poggiardo

Pubblicato

il

È ai domiciliari l’uomo che nella serata di oggi, venerdì 29 novembre, ha travolto ed ucciso la 32enne infermiera di Poggiardo con la sua auto.

Fabian Palma, 44enne del posto, è risultato positivo al test alcolemico cui è stato sottoposto subito dopo la tragedia. Il tasso di alcol rilevato nel sangue era di 3.1, ben oltre lo 0,5 massimo previsto dalla legge per mettersi alla guida.

L’uomo, rimasto illeso nell’impatto, al momento è in arresto per omicidio stradale, come detto, ai domiciliari.

L’incidente

Il fatale incidente è avvenuto a Poggiardo, sulla via per Maglie, attorno alle 19.

La vittima, Tatiana Renna (nelle foto), era in sella alla sua bicicletta quando l’Opel Corsa condotta da Fabian Palma, 44enne del posto, l’ha travolta inesorabilmente.

Vani i soccorsi: la 32enne, sbalzata dalla sella della sua bicicletta 10 metri più in là sull’asfalto, non è sopravvissuta all’impatto.

Il dolore

Immediati i messaggi di cordoglio e dolore di chi conosceva la ragazza si sono susseguiti sui social.

La notizia, arrivata come un fulmine a ciel sereno, ha sconvolto anche chi non aveva mai incontrato Tatiana, infermiera del 118 per il locale presidio ASL, originaria di Cellino San Marco ma da qualche tempo a Poggiardo, dopo aver vinto un concorso.

Continua a Leggere

Cronaca

Tricase, casa distrutta dalle fiamme

Incendio in abitazione privata nel rione Tutino a causa dello scoppio di una canna fumaria

Pubblicato

il

Sirene spiegate a Tricase poco dopo mezzogiorno per un incendio in una abitazione privata.

I vigili del fuoco si sono precipitati nel rione Tutino dove in una casa di via dei Fiori, a qualche decina di metri dalla piazza principale, si è levata una colonna di fumo nero.

L’incendio è partito dalla canna fumaria del camino, nel quale i proprietari di casa avevano lasciato qualche pezzo di legno ardente prossimo a spegnersi.

Al momento dell’incidente in casa non vi era nessuno, se non lo sfortunato cane degli inquilini, deceduto a causa dei fumi inalati.

L’abitazione, come si evince anche dalle fotografie, è stata gravemente danneggiata. E dal controllo susseguente è anche emerso come parte di essa fosse inagibile.

Le conseguenze avrebbero potuto essere peggiori non solo se vi fosse stato qualcuno in casa ma anche se, come temuto in un primo momento, le fiamme avessero raggiunto una zona del cortile dove erano custodite alcune bombole di gas. Fortunatamente il pronto intervento del 115 ha scongiurato il peggio.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus