Connect with us

Appuntamenti

“Eh vengo anch’io!” alla scoperta del paesaggio tricasino

Cooperativa Sociale Terrarossa organizza a Tricase due giornate alla scoperta dei punti d’interesse storico culturale e naturalistico.

Pubblicato

il

Due giornate alla scoperta dei punti d’interesse storico culturale e naturalistico,  tra centro storico, campagne,  bosco di querce ed il nostro mare blu.

Il manifesto col programma

Il manifesto col programma

Questo, in breve, il programma dell’evento organizzato dalla Cooperativa Sociale Terrarrosa a Tricase che accompagnerà nel cuore del Parco Naturale Otranto Santa Maria di Leuca, un gruppo eterogeneo per età, provenienza ed abilità.

Si parte sabato, alle ore 9, presso il “Laboratorio Urbano Giovanile Tele Street” in via Micetti 2. La giornata sarà trascorsa in gran parte in bicicletta, con la possibilità di noleggiarne una su prenotazione. Fin dalla partenza sarà disponibile, previa prenotazione telefonica, il servizio trasporto disabili in carrozzella per gli spostamenti tra le diverse tappe, assicurato da Cooperativa Sociale Smile.

Ci si sposterà in sella, muovendo inizialmente verso il centro storico di Tricase dove faremo una visita guidata all’atrio di Palazzo Gallone, a cura delle guide dello IAT Città di Tricase.

La seconda sosta è prevista presso “Ceramiche Branca”, che ci consentirà di conoscere i segreti dell’antica arte figula, con un laboratorio pratico di manipolazione della terracotta guidato dal maestro Agostino Branca. Riprese le bici ci si sposterà verso la chiesetta rupestre della Vergine di Costantinopoli meglio conosciuta come Chiesa dei diavoli  per una degustazione di miele, un caffè e una visita guidata a questo luogo di culto sconsacrato.

Ricaricate le “batterie”, si potrà rimontare in bici verso “l’Unico Biotopo – Bosco delle Vallonee” le cui folte chiome accoglieranno il gruppo nelle ore più calde della giornata.

Dopo uno spuntino agreste (disponibile su prenotazione), si potrà assistere alla realizzazione dei “panari”, cesti tradizionali in  “vinchi” d’ulivo e canne marittime. Partirà poi il trekking con l’asino alla scoperta del bosco ed un piccolo spettacolo di magia, una  sorpresa per i più piccoli.

Dopo una sosta di relax e gioco libero, di nuovo in sella per raggiungere Marina Serra. Chi vorrà restare in loco per la notte, potrà montare la tenda in pineta. Lasciate le biciclette si raggiungerà il lungomare per un aperitivo unplugged con il cantautore P40, presso Jamao Music Drink.

Seguirà una cena sociale di presentazione e sostegno del progetto “Celacanto Bene Comune” (su prenotazione).

Domenica, invece,  a partire dalle 9e30, dalla banchina sud del Porto di Tricase, con gli Amici  dell’Associazione “Magna Grecia Mare” inizierà una giornata da marinai.

Al mattino, condizioni del mare permettendo, uscita  in barca a vela latina (su prenotazione) o in alternativa approfondimento sulle attività e i progetti dell’Associazione.

Dalle 11e30, riscoperta delle ricette dei pescatori a base di pesce azzurro e prodotti agricoli Terrarossa con il laboratorio del gusto (su prenotazione); seguirà la degustazione dei piatti preparati insieme.

Durante la mattinata saranno inoltre assicurati giri in canoa grazie alla collaborazione dell’Associazione Marina Serra.

Nel primo pomeriggio poi, a seguito di una visita a bordo dell’ammiraglia della flotta dell’Associazione Magna Grecia, il “Caicco Portus Veneris”, ci sarà la visita al museo delle antiche imbarcazioni tradizionali e da lavoro scoprendo curiosità storiche del porto e della comunità di pescatori di Tricase. Infine, il ritorno al Laboratorio Urbano Giovanile per la consegna delle bici ed i saluti finali.

Chi vorrà restare in tema di ruralità e sostenibilità potrà raggiungere gli amici di Castiglione per la Notte Verde.

È indispensabile la prenotazione di spuntini, attività e servizi all’accessibilità ai seguenti recapiti: telefono 3207709937 – email cooperativasocialeterrarossa@gmail.com.

Per maggiori informazioni www.cooperativaterrarossa.org

Su richiesta saranno disponibili accompagnatori per disabili motori e sensoriali e un interprete in L.I.S.

Appuntamenti

Caritas di Tricase il 31 marzo la distribuzione beni di prima necessità alle famiglie bisognose

Presso la sede di via Cittadella, dalle 9,30 alle 12,30. Don Flavio Ferraro: “Fondamentale presentarsi con mascherina e guanti e mantenere una distanza di 2 metri”

Pubblicato

il

La Parrocchia della Natività Beata Vergine Maria di Tricase informa che martedì 31 marzo, la sede di via Cittadella della locale Caritas.

In quell’occasione si potranno ritirare i prodotti di prima necessità dedicati alle famiglie bisognose.

Orario di apertura: dalle 9,30 alle 12,30.

È fondamentale presentarsi con mascherina e guanti”, l’invito di Don Flavio Ferraro, “e mantenere una distanza di 2 metri tra ogni persona”.

Don Flavio, infine ringrazia “la Caritas, i commercianti che hanno contribuito fattivamente con le donazioni di molti alimenti e la protezione civile che il 31 marzo ci darà una mano a far rispettare tutte le regole che abbiamo imparato in queste settimane per evitare potenziali contagi”.

Foto in alto di repertorio e puramente indicativa.

Continua a Leggere

Appuntamenti

Pasqua ai tempi del Coronavirus

Diocesi Nardò – Gallipoli: le disposizioni del Vescovo Mons. Fernando Filograna per la Settimana Santa

Pubblicato

il

Nel pieno rapporto di collaborazione con le Istituzioni Pubbliche, e in comunione con la Chiesa Italiana, si indicano qui di seguito le disposizioni del nostro Vescovo, Mons. Fernando Filograna,  comunicate a presbiteri, diaconi, religiosi e fedeli della Diocesi, che valgono per i giorni prossimi venturi e per tutta la Settimana Santa.

Premesso che la data della Pasqua (il prossimo 12 aprile) rimane invariata e che tutti i riti della Settimana Santa dovranno avvenire senza il concorso di popolo (giusto quanto concordato con la Presidenza del Consiglio del Ministri), si consente che accanto al Celebrante sia assicurata (ma sempre alla debita distanza di almeno un metro) la partecipazione di un diacono, di un ministrante, di un lettore, un cantore, un organista e, possibilmente, anche due operatori per la trasmissione.

Si invitano i fedeli”, esorta S.E.il Vescovo Filograna, “ad unirsi alla preghiera nelle proprie abitazioni, anche grazie alla trasmissione in diretta – non in differita – dei vari momenti celebrativi e alla valorizzazione dei sussidi curati per la preghiera familiare e personale. Per quanto possibile, evitiamo che le nostre celebrazioni in streaming coincidano con le celebrazioni del Santo Padre. I media della CEI”, prosegue, “a partire da Tv2000 e dal Circuito radiofonico InBlu,  copriranno tutte le celebrazioni presiedute dal Santo Padre; il sito https://chiciseparera.chiesacattolica.it/, grazie alla collaborazione dell’Ufficio Liturgico Nazionale e ai contributi condivisi dal territorio, rimane un possibile riferimento anche per la sussidiazione.

Come già anticipato, non si svolgeranno in Diocesi tutte le espressioni di pietà popolare e le processioni legate al Triduo Pasquale e alla Settimana in Albis, così come non si svolgerà anche (venerdì 3 aprile, che precede la Domenica delle Palme) la processione della B.V. M. Addolorata, a Gallipoli: sarà trasmessa, invece, in streaming (facebook La Sentinella), o tramite il sito cattedralegallipoli.it la Santa Messa delle 12, al cui termine sarà elevata alla Madonna la Supplica per affidare la chiesa diocesana e l’Italia alla sua protezione.

Invitiamo i fedeli a unirsi da casa nella preghiera di affidamento alla Madonna”, è ancora l’invito accorato del Vescovo.                                                                                                                 

Il dettaglio degli appuntamenti

La Domenica delle Palme, la Commemorazione dell’ingresso di  Gesù a Gerusalemme sarà celebrata esclusivamente in Cattedrale, dove si adotterà la seconda forma prevista dal Messale Romano, e nelle chiese parrocchiali dove, presieduta dal Parroco, si adotterà la terza forma prevista dal Messale Romano. È consentita la celebrazione nei quattro monasteri (di Nardò, Gallipoli, San Simone e Matino) e nei santuari di Parabita, Galatone e Copertino.

Allo stesso modo, si celebrerà la Messa Crismale nel rispetto dell’orientamento che verrà dato dal Consiglio Episcopale Permanente: a tal riguardo si precisa che in caso di vera necessità, ogni prebitero può benedire l’olio per l’Unzione degli infermi.

La Messa in Coena Domini (Giovedì Santo): il Decreto della S. Sede concede in via straordinaria ai presbiteri la facoltà di celebrare la S. Messa senza concorso di popolo: anche in questo caso, come negli altri successivi, le celebrazioni saranno vissute solamente in Cattedrale, nelle chiese parrocchiali, nei quattro monasteri e nei santuari di Parabita, Galatone e Copertino.

Si ometterà però la lavanda dei piedi e la processione al termine della celebrazione, riponendo il Santissimo nel Tabernacolo.

Il Venerdì Santo (10 aprile), Commemorazione della Passione del Signore, nella preghiera universale sarà inserita la speciale intenzione per i malati, per le vittime dell’attuale epidemia e i loro parenti nel lutto, seguendo la formula proposta dal competente ufficio liturgico diocesano: “Preghiamo, fratelli carissimi, Dio Padre onnipotente, perché in questo tempo di crisi legato all’epidemia offra al mondo una speranza affidabile: doni fiducia ai malati, forza a tutti coloro che sono impegnati nell’assistenza e nella difesa della salute pubblica, riposo eterno ai defunti, consolazione ai loro parenti nel dolore. Dio onnipotente ed eterno, padre di ogni consolazione, che per noi e per la nostra salvezza hai mandato nel mondo il tuo Figlio, ascolta la supplica di noi che siamo nella prova perché, saldi nella fede, sereni nella speranza e lieti nella testimonianza del tuo amore, non si estingua mai sulle nostre labbra e nel nostro cuore la lode del tuo nome. Per Cristo nostro Signore. Amen”.                                                           

Inoltre,  prosegue la nota del Vescovo, l’atto di adorazione della Croce mediante il bacio è limitato al solo celebrante.

Quanto alla Veglia Pasquale (in Cattedrale e nelle parrocchie, nei quattro monasteri e nei santuari di Parabita, Galatone e Copertino), all’inizio si ometterà l’accensione del fuoco, si accenderà subito il Cero, si ometterà la processione, ma si eseguirà l’annunzio pasquale (l’Exsultet). Mentre per la ‘Liturgia battesimale’, si rinnoveranno soltanto le promesse battesimali.

La Domenica di Pasqua, come già detto, si celebrerà esclusivamente in Cattedrale, nelle chiese parrocchiali, nei quattro monasteri e nei santuari di Parabita, Galatone e Copertino.

Ultima, ma non per questo meno importante delle precedenti, l’esortazione di Mons. Filograna: “Per vivere in modo fruttuoso le celebrazioni trasmesse attraverso i mezzi di comunicazione, incoraggiamo i fedeli a sospendere ogni attività domestica, a porre tutta l’attenzione possibile creando in casa un ambiente di preghiera come accendere una candela, mettere in evidenza il Crocifisso, la S. Bibbia… Provvediamo a comunicare gli orari delle celebrazioni in parrocchia per incoraggiare i fedeli a unirsi spiritualmente e consigliamo i sussidi che aiutano la preghiera in famiglia in questi giorni”.

Restano sospese la  Visita Pastorale, le prime confessioni, le prime comunioni, le cresime, i grest e i campi estivi, fino a quando non saranno nuovamente garantite le celebrazioni comunitarie in sicurezza.

                                              

Continua a Leggere

Appuntamenti

Violazione restrizioni anti coronavirus: tolleranza zero

Ammende da 400 a 3mila euro e carcere fino a 5 anni in caso di violazione della quarantena. Sulla scadenza del 31 luglio Conte ha tranquillizzato tutti: “Sperimao di poter allentare la morsa molto prima. sulle singole misure si deciderà di mese in mese, in base ai dati del contagio”

Pubblicato

il

Lo avevamo anticipato ieri pomeriggio, quando era appena iniziata la riunione del Consiglio dei Ministri (rigorosamente in video conferenza), per decidere l’inasprimento delle sanzioni in caso di violazione delle restrizioni per contrastare il contagio da covid 19.

È arrivata la conferma in diretta facebook come orami ci ha abituato in queste settimane di emergenza il presidente Giuseppe Conte: ammende da 400 a 3mila euro, per chi trasgredisce, con la possibilità per singole Regioni di adottare misure più dure di quelle nazionali se il contagio si acuisce, ma in coordinamento con il governo. Non c’è fermo amministrativo per i veicoli come era trapelato ieri ma solo le multe.

Ltro punto importante: punito col carcere da uno a 5 anni chi è in quarantena perché positivo al Coronavirus ed esce intenzionalmente di casa violando il divieto assoluto di lasciare la propria abitazione. In questo caso sarebbe un reato contro la salute pubblica, perché si è responsabili del diffondersi dell’epidemia.

Ecco il decreto legge con cui il premier Giuseppe Conte prova a mettere ordine tra le ormai tante norme anti coronavirus, a un mese dalla creazione delle prime zone rosse.

Il nuovo DPCM mette insieme, in pratica, tutti i precedenti: dallo stop agli spostamenti alla possibile chiusura di strade e parchi, cinema e ristoranti.

Tutti siamo sobbalzati sul divano quando abbiamo sentito dell’orizzonte temporale al 31 luglio, ma il premier a riguardo ha spiegato che la fine dell’emergenza, al momento, è fissata proprio in quella data ma non si dovrà restare in lockdown, almeno si spera, fino ad allora.

Conte è stato chiaro: sulle singole misure si deciderà di mese in mese, in base ai dati del contagio.

Intanto i dati in calo, anche se non ci consentono di allentare ancora la morsa, almeno ci danno una piccola speranza di poterlo fare in un futuro non troppo lontano.

In diretta da Palazzo Chigi

Gepostet von Giuseppe Conte am Dienstag, 24. März 2020

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus