I fatti risalgono allo scorso anno, quando il primo cittadino Antonio Buccarello venne fatto oggetto di minacce di morte, insieme al suo vice Antonio Ercolani ed all’assessore Achille Romano. Dopo una brillante operazione dei Carabinieri di Tricase, allora diretti dal Capitano Nicola Candido, il 27 giugno 2008 vennero arrestati Antonio Pizzolante, Donatello Raona e Angelo Greco. Ora sono arrivate le condanne dopo il rito abbreviato: tre anni di reclusione per Pizzolante, 45 anni; due anni a Raona; un anno e sei mesi a Greco.
Pizzolante è stato condannato dal Gup Nicola Lariccia a pagare anche una multa di 600.00 euro. Pizzolante era il mandante delle minacce al Sindaco (con lettere anonime, scritte sui muri e perfino con la profanazione della tomba di famiglia) perché non aveva concesso autorizzazioni per l’esercizio commerciale della moglie. Bisogna comunque dire che queste condanne sono molto lontane dalle richieste che aveva fatto il Pubblico Ministero Antonio De Donno, il quale voleva otto anni di reclusione per ognuno dei tre imputati.



