Ruba auto ad Alessano: preso

(30 ottobre) – I Carabinieri della Stazione di Alessano hanno arrestato, per furto aggravato, Edoardo Preite, 21enne di Taurisano, già gravato da precedenti di polizia. Alle 12 circa di ieri, un uomo di Alessano ha posteggiato la sua auto, nuova fiammante, davanti ad un esercizio commerciale del suo paese, dove doveva acquistare degli oggetti. Neanche il tempo di varcare l’uscio del negozio che ha visto, con la coda dell’occhio, la propria auto allontanarsi a grande velocità, seguita a brevissima distanza da un’auto di grossa cilindrata.

Intuito che la macchina “inseguitrice” poteva essere quella a bordo della quale il ladro era stato portato sul “posto di lavoro”, l’uomo ne ha memorizzato la targa e l’ha subito comunicata ai Carabinieri, contattati attraverso il numero di emergenza europeo 112. Ai militari è bastato effettuare un controllo nella banca dati delle FF.PP. per risalire all’intestatario del veicolo, ovvero Edoardo Preite, una vecchia conoscenza dei Carabinieri. Una pattuglia della Stazione di Alessano si è allora recata a Taurisano presso l’abitazione dell’uomo e, dopo un’attesa durata alcuni minuti, lo ha visto mentre rincasava. Accompagnato presso gli uffici di quel Comando Stazione, Preite è stato confrontato con la figura ripresa dalle telecamere di un tabaccaio situato davanti al luogo in cui era stata rubata l’auto, proprio mentre si impossessava della macchina.

Con ben poca sorpresa da parte dei Carabinieri, il ladro non solo aveva una notevole somiglianza con Preite, ma addirittura indossava gli stessi vestiti e lo stesso, particolarissimo, giubbotto. Emersi, pertanto, gravi indizi di colpevolezza, con il concorde parere del PM di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, dott. Guglielmo Cataldi, Preite è stato dichiarato in arresto per furto aggravato. L’auto è stata rinvenuta abbandonata a pochi chilometri da dove era stata asportata, evidentemente perché Preite ed il suo complice si erano sentiti il “fiato sul collo”, e restituita al legittimo proprietario. L’arrestato è stato accompagnato presso la Casa circondariale “Borgo San Nicola” a Lecce.