Giornata contro le Mafie: Ayala a Carmiano

In occasione della Giornata Nazionale contro le Mafie, il Comune di Carmiano promuove, sabato 6 marzo, una propria giornata dedicata all’impegno e alla memoria e lo fa ospitando il magistrato siciliano Giuseppe Ayala, che presenterà il suo secondo libro, edito da Mondadori, “Chi ha paura muore ogni giorno. I miei anni con Falcone e Borsellino”. L’appuntamento è fissato alle 10, al Centro per la legalità “Peppino Impastato” della frazione Magliano (in via Crispi, ang. via San Francesco). Dialogheranno insieme al magistrato, il sindaco di Carmiano, Umberto Ferrieri Caputi, che ha fortemente voluto questo evento, il procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, Elisa Valeria Mignone, e il presidente regionale dell’Associazione Libera, Don Raffaele Bruno.

Nel libro, Ayala, quindici anni dopo i due attentati di Punta Raisi e di via d’Amelio, traccia il ricordo commosso di dieci anni di vita professionale e privata insieme a Falcone e Borsellino, e un rimpianto mai sopito. Ayala rappresentò in aula la pubblica accusa nel primo maxi-processo, sostenendo le tesi di Falcone e del pool antimafia di fronte ai boss e ai loro avvocati, interrogando i primi pentiti (tra cui Tommaso Buscetta), ottenendo una strepitosa serie di condanne che fecero epoca. E fu vicino ai due magistrati in prima linea quando, dopo questi primi, grandi successi, la reazione degli ambienti politico-mediatici vicini a Cosa Nostra, la diffidenza del Csm e l’indifferenza di molti iniziarono a isolarli. Per la prima volta, Ayala racconta la sua verità, non solo su Falcone e Borsellino, che, in quest’opera, ci vengono restituiti alla loro appassionata e ironica umanità, ma anche su quegli anni, sulle vittorie e i fallimenti della lotta alla mafia, sui ritardi e le complicità dello Stato, sulle colpe e i silenzi di una Sicilia che, forse, non è molto cambiata da allora. “L’Amministrazione Comunale da me guidata – afferma il sindaco Caputi – ha come priorità la promozione della cultura della legalità, attraverso iniziative che coinvolgano le scolaresche cittadine. Per questo, abbiamo voluto che, oltre all’incontro pubblico al Centro Impastato di Magliano, Ayala visitasse anche la Scuola Media Statale di Magliano e portasse alle terze classi la sua testimonianza. Vogliamo che i ragazzi crescano sapendo distinguere fra ciò che è bene e ciò che è male e non ci sottrarremo al dovere di fare la nostra parte in questa direzione”. L’incontro alla Scuola Media di Magliano è previsto alle 12.