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Confini: Gallipoli risponde a Sannicola

“Sulla questione, annosa non certo per colpa nostra, dei confini territoriali tra Gallipoli e Sannicola, l’Amministrazione Comunale non intende retrocedere di un solo millimetro e difenderà sino in fondo l’attuale assetto urbanistico e toponomastico locale da qualsiasi velleità esterna e dalle mire espansionistiche manifestate a più riprese, nel corso di questi anni, dal collega di Sannicola, per il quale questo argomento è una vera e propria ossessione”.

Così il sindaco Giuseppe Venneri commenta la delibera del Consiglio Comunale del 27 novembre scorso, con cui l’Amministrazione sannicolese del sindaco Giuseppe Nocera ha approvato la nuova ridefinizione dei confini territoriali, con riguardo al tratto costiero del litorale gallipolino, che va dallo sbocco del torrente “I Canali” sino a Padula Bianca e che interessa Lido Conchiglie e la “Montagna Spaccata”. “Non è mio costume”, ha proseguito il sindaco Venneri, “interferire sull’attività di altri organi istituzionali, ma non consento a nessuno di arrogarsi diritti di proprietà che non gli spettano e di disporre sul territorio del mio Comune. Su questo non transigo, perché il mio primo compito è quello di tutelare e difendere sino in fondo gli interessi della mia comunità cittadina, cosa che nello specifico farò attivando tutte le procedure consentite dalla legge per invalidare questa delibera.

Un atto che oltre a irritare i gallipolini, perché opera disposizioni sul suolo che ci appartiene, rischia di incrinare in modo considerevole i rapporti istituzionali tra i due Comuni. Tuttavia, come appare sin troppo evidente, si tratta di una situazione che non abbiamo cercato, ma solo subito”. Il sindaco Venneri, determinato più che mai ad evitare spartizioni di sorta col Comune confinante, aggiunge: “Sia chiaro a tutti e definitivamente che l’attuale assetto territoriale di Gallipoli non si tocca. Per questo diffido formalmente e ufficialmente tutti gli organi gerarchicamente superiori, in primis Provincia e Regione, ad avallare una delibera che mira a sottrarre un tratto di costa che da sempre appartiene alla città e che rappresenta un pezzo della memoria storica della nostra città. Da sindaco posso garantire che in alcun modo permetterò che ciò accada”.

D.T.