Differenziata a Tricase. E a Tricase Porto?

Scrivo per porre una domanda alla quale non riesco da solo a dare una risposta che abbia un senso: in che posto vivo? Nella mia mente, lo spazio pubblico è di tutti e certo non di nessuno, altrimenti l’aggettivo “pubblico” davvero non avrebbe senso. Allora mi chiedo, possibile che ancora oggi, anno del signore 2010, siano ancora a piede libero tanti sporcaccioni e maleducati? Ma, d’altra parte, dove non arriva l’educazione della gente, dovrebbe arrivarci il Comune. Di cosa parlo è presto detto. Da quando è attiva la raccolta differenziata nel Comune di Tricase e le marine ne sono state inspiegabilmente e colpevolmente tenute fuori, Tricase Porto è diventata, come era facile immaginare, una vera discarica a cielo aperto. Con l’aggravante che d’inverno i cassonetti vengono svuotati non più d’una volta la settimana. Se ci mettete i cani che la sparpagliano dappertutto, il quadro è completo. Presso i cassonetti si può trovare di tutto, dalle siringhe ai pannolini, dai rifiuti umidi ai materassi, dalle lattine alle porte, agli armadi, alle cassette di polistirolo appena svuotate del pesce che contenevano e così via elencando. Anche la così detta “isola ecologica” presso la “Rotonda” è piena da tempo di rifiuti che nessuno smaltisce.

Era questo il piano per una città più pulita? Se si, beh, è miseramente fallito. Ho scritto al Sindaco facendo presente la situazione, ma, evidentemente, non ne ho cavato un ragno dal buco. Mi dicono di fare presente la cosa ai Vigili Urbani o di denunciare il Comune ai Carabinieri… possibile, ma mi chiedo se servirebbe. Qui è tutto abbandonato a se stesso. C’è un traliccio della Telecom che è lì lì per caderci sulla testa, ma dopo infinite segnalazioni, ci siamo affidati alla bontà divina. E’ ancora lì da più d’un mese. Le Marine di Tricase sono dimenticate. E pensare che ci sono Comuni che pagherebbero per avere uno sbocco al mare! Credo sia una questione di dignità ed amor proprio e chiedo al Sindaco: ha intenzione di mettere almeno un limite a questo degrado? Vuole farsi davvero carico dei problemi? Si guarda in giro? Io sono stanco e rassegnato e non mi sento più parte di questa comunità di gente che non ha rispetto neanche per se stessa. Grazie e scusate lo sfogo.

Toni Sodero