Fevi

Calcio, serie B: l’ora X di Lecce e Gallipoli

Qui Lecce. Dopo la retrocessione maturata quasi tre mesi fa, il “De Canio bis” riparte dall’Ancona, nell’intento di tornare a scaldare i cuori d’una piazza scontenta, avvilita, quasi indifferente alla gestione d’una squadra che proprio non convince. Come dimostrano le appena 2400 tessere d’abbonamento sottoscritte, frutto d’un precampionato anonimo, d’una eliminazione fragorosa dalla coppa Italia e d’un calciomercato portato avanti fra austerità e partenze eccellenti, senza traccia di nomi altisonanti o campioni affermati. Comunque sia, si parte, in palio ci sono i primi tre punti da strappare con una squadra ancora incompleta, da perfezionare sia in entrata che in uscita. Di fronte l’Ancona del bomber Mastronunzio (19 reti l’anno passato e marchigiani salvi ai play out), non proprio un impegno durissimo, ma servirà già un Lecce in palla, concentrato in difesa e pimpante, oltreche determinato, in attacco.

In chiave formazione subito convocato e arruolabile l’ultimo arrivato, il difensore Terranova che potrebbe debuttare in coppia con Fabiano al centro della difesa. Indisponibili Giuliatto, Bergognoux e Diarra, mentre sono in ritiro con la squadra anche i “ribelli” Cacia e Polenghi, i quali quasi certamente non verranno impiegati. De Canio, per l’esordio, punta molto sugli esterni e confermerà la novità di coppa Italia, con Mesbah a destra e Defendi a sinistra, in modo da farli arrivare al tiro con il loro piede preferito. Anche per sopperire alla carenza di attaccanti, visto che il solo Baclet dovrà reggere il peso dell’attacco, supportato da Vives. Giacomazzi e Edinho confermati a mò di diga davanti al quartetto di difesa. Ecco la probabile formazione (4-4-2): Rosati, Angelo, Fabiano, Terranova, Mazzotta, Mesbah, Giacomazzi, Edinho, Defendi, Vives, Baclet. Arbitrerà il signor Renzo Candussio di Cervignano del Friuli

Qui Gallipoli. Nonostante tutto, dopo un’estate a dir poco travagliata, la matricola ionica è attesa dall’esordio. Impegno subito ostico, sul campo del tignoso Ascoli per la truppa di Beppe Giannini, artefice della strepitosa e storica cavalcata che ha portato alla promozione (ha compiuto giovedì 45 anni). Tante, troppe cose abbozzate, a partire dal ritiro, effettuato in qualche modo in terra maceratese, e passando per la squadra, messa in piedi in fretta e in furia dal nuovo d.g. Fioretti. Il nuovo patron D’Odorico avrà anche azzardato la serie A in tre anni, ma adesso gli ionici devono fare di necessità virtù, cercando di limitare i danni e rendere meno traumatico possibile l’impatto con la categoria.

L’allenatore romano non metterà da parte il suo credo tattico, partendo subito col “suo” 3-5-2 nel quale i reduci sono solo tre: Mounard, Ginestra e Di Gennaro. Ovviamente titolari e leader d’una squadra che si conosce appena. Il probabile undici (3-5-2): Koprivec, Tagliani, Pianu, Abbate, Moro, Mancini, Pederzoli, Mounard, Mandorlini, Di Gennaro, Ginestra. Arbitra il signor Tommasi di Bassano del Grappa.

Giorgio Coluccia

Il programma completo della 1^ giornata, venerdì 21 agosto, alle ore 20.45:

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Beneveni

Albinoleffe-Vicenza
Ascoli-Gallipoli
Brescia-Cittadella
Cesena-Reggina (lunedì 24, alle 20.45)
Empoli-Piacenza
Grosseto-Torino
Lecce-Ancona
Mantova-Triestina
Padova-Modena
Salernitana-Frosinone
Sassuolo-Crotone