La Commissione disciplinare della Federcalcio, presieduta da Sergio Artico, ha inibito per 7 mesi Giovanni Vrenna e Giancarlo Antonio Martucci, rispettivamente vicepresidente ed amministratore delegato del Crotone, che già erano stati deferiti dal procuratore federale della Figc, ed inflitto 2 punti di penalizzazione alla società calabrese, da scontare nella stagione in corso. Il Gallipoli, invece, è stato penalizzato di un punto ed il suo ex amministratore unico, Vincenzo Barba, inibito per 6 mesi. Il Procuratore federale aveva inibito dirigenti e società di entrambe le squadre per violazioni amministrative riscontrate dalla CO.VI.SOC., l’organo di controllo sui bilanci.
La nuova classifica: Brescia, Frosinone 13; Padova, Torino, Ascoli 12; Cesena 11; Empoli, Ancona, Sassuolo 9; Lecce, Cittadella, Piacenza 8; Modena, Triestina, Vicenza 7; Gallipoli, Reggina, Grosseto 6; AlbinoLeffe 4; Mantova 3; Crotone; Salernitana 1.
Già inoltrato appello al provvedimento di penalizzazione della Lega Calcio
Il presidente del Gallipoli, Daniele D’Odorico: “Con riferimento al provvedimento della Lega Calcio, con il quale ci viene comunicata la penalizzazione di 1 punto per vicende di carattere amministrativo che nulla hanno a che vedere con la nostra gestione, ma che ricadono nella responsabilità di chi prima di noi ha guidato le sorti del Gallipoli Calcio, sono a comunicare, con la presente nota, che ho gia dato mandato ai legali della Società, di formulare motivato appello a tale provvedimento, per richiedere la tramutazione della penalizzazione in un’ammenda pecuniaria di cui saremmo ben lieti di farci carico pur di non perdere ciò che faticosamente la squadra ha conquistato sul campo.
Devo, tra l’altro, rivolgere i miei complimenti della staff legale della società, guidato dall’Avvocato Nicola Luisi, che è riuscito, con grande impegno, a contenere in 1 solo punto di penalizzazione alcune vecchie carenze gestionali. Sono certo che con perizia e professionalità riusciremo ad ottenere quanto ci viene tolto, a testimonianza della serietà e dell’impegno che stiamo profondendo nel nostro progetto”.
E da parte sua, l’avv. Luisi aggiunge: “Non appena avremo conosciuto le motivazioni della sentenza, ci appelleremo immediatamente, dando mandato all’Avvocato Mattia Grassani del Foro di Bologna, spiegando alla Lega tutte le nostre motivazioni e tutta la nostra limpidezza gestionale”.



