A Martano, un bimbo di appena 2 anni, che aveva involontariamente chiuso la madre in uno stanzino, stava armeggiando con un oggetto appuntito nei pressi di un muro dove c’era una presa di corrente elettrica. Le urla disperate della donna, una 37enne, hanno attirato l’attenzione di alcuni passanti, che hanno subito dato l’allarme ai Carabinieri. Il fatto si è verificato poco dopo mezzogiorno del 16 febbraio. Giunti sul posto, i militari della locale Stazione hanno immediatamente cercato di forzare la porta ingresso, senza però riuscirvi. Così si sono arrampicati sul balcone al primo piano notando, attraverso la finestra della camera da letto, il bambino piangere disperatamente. I Carabinieri, dopo aver invano richiamato a viva voce il piccolo in maniera da farlo allontanare dal pericolo, hanno deciso di sfondare la finestra e lo hanno quindi soccorso, prima di liberare anche la madre.
Entrambi, visitati da personale del “118”, sono risultati in stato di agitazione, mentre il Comandante della Stazione Carabinieri di Martano, il Maresciallo Capo Gianluca Piconese, è stato medicato in seguito ad un taglio riportato alla mano sinistra durante la rottura della finestra per accedere nell’abitazione. E come si dice… tutto è bene quel che finisce bene.



