Fallimenti societari: indagini della Finanza

(19 aprile) – Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce, al termine di complesse indagini sul fallimento di una Società di Arnesano, operante nel settore delle confezioni d’abbigliamento, hanno accertato che il legale rappresentante e i due amministratori, in concorso tra loro, hanno distratto l’intero compendio aziendale gestito dalla società fallita, per un totale di circa due milioni di euro. Inoltre gli stessi soggetti, allo scopo di favorire alcuni creditori in danno di altri, hanno eseguito pagamenti in contanti, concretizzando un danno erariale di oltre un milione di euro. I tre leccesi, una 56enne, un 58enne ed un 46enne, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.

Invece i Finanzieri della Compagnia di Lecce hanno accertato che, nell’ambito delle indagini in ordine al fallimento di una Società con sede a Lecce, che operava nel settore delle lavorazioni meccaniche, l’amministratore unico (un 64enne tarantino) ha posto in essere comportamenti tali da dissimulare le disponibilità economiche reali della Società, destabilizzandone il patrimonio, allo scopo di realizzare un’insolvenza apparente nei confronti dei creditori. E’ stato denunciato all’autorità giudiziaria.

Controlli nelle ultime 48 ore

(19 aprile) – Sono stati effettuati dai Finanzieri del Comando Provinciale di Lecce fra Novoli, Lecce, Maglie, Santa Cesarea Terme, Otranto, Torre S. Andrea, Guagnano, Squinzano, Carmiano, Cutrofiano, Scorrano, Casarano, Taurisano, Supersano, Morciano di Leuca, Cursi e Melendugno, con l’impiego di 40 pattuglie. Effettuati 55 controlli ad esercizi commerciali, in particolare parrucchiere, panificio, erboristeria, abbigliamento, ferramenta, cartoleria, profumeria, supermercato e bar. contestate 15 violazioni per mancata emissione del documento fiscale per le quali sono state irrogate sanzioni amministrative per € 7.740. Controllate 169 autovetture e identificate 187 persone; contestate 35 violazioni al codice della strada per omesso uso delle cinture di sicurezza, superamento della linea continua, e utilizzo del telefonino alla guida, ritirate otto carte di circolazione per omessa revisione periodica e tre patenti di guida in quanto scadute di validità. Redatti otto verbali in materia di beni viaggianti e tre verbali d’accertamento per il mancato pagamento del canone Rai. Infine, sequestrati 141 pezzi di accessori di abbigliamento con marchio contraffatto.