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Cronaca

NOE Lecce: sequestri a Scorrano e Casarano

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(22 gennaio) – I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Lecce, diretti dal Capitano Nicola Candido, coadiuvati dalle Stazioni di Scorrano e di Casarano, hanno effettuato due sequestri. Il primo è avvenuto in località “Favorita” a Scorrano, dov’è ieri pomeriggio è stata sottoposta a sequestro un’area di circa 1000 metri quadrati, di proprietà del Comune di Scorrano, sulla quale erano stati collocati 13 cassoni scarrabili colmi di rifiuti, che comprendevano carta, vetro, pneumatici, elettrodomestici e legno.

HPIM1563Nella stessa area, all’interno di un capannone di circa 200 mq., è stata scoperta la presenza di un cumulo di rifiuti di circa 2 mc., costituito da medicinali scaduti, pile esauste e bombolette spray. Il rappresentante legale della Ditta che utilizzava l’area, la Progetto Ambiente Menhir di Diso, che opera nel settore della raccolta dei rifiuti dell’Ato Lecce/2, è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Lecce con ipotesi di reato che comprendono la realizzazione di un centro di stoccaggio di rifiuti senza autorizzazione e l’esercizio della discarica abusiva.

 

 

Il secondo sequestro nella zona industriale di Casarano, lungo il viale antistante il deposito di un’altra azienda operante nel settore della raccolta dei rifiuti. Qui i militari del NOE di Lecce hanno sequestrato altri 8 cassoni contenenti rifiuti non pericolosi (vetro, ingombranti, legno), temporaneamente collocati su di un’area pubblica in assenza di autorizzazioni.

Cronaca

Prova a rubare auto con bimbo dentro: arrestato salentino nel Modenese

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Ha tentato di rubare un’auto mentre all’interno dell’abitacolo si trovava un bambino di sei anni. L’episodio è avvenuto venerdì mattina a Castelfranco Emilia in provincia di Modena, protagonista un 45enne leccese residente ad Arcola, in Liguria.

Intorno all’ora di pranzo una donna del posto, di 42 anni, è stata avvicinata da un uomo che ha tentato di strapparle le chiavi dell’auto. La sua resistenza ha messo in fuga il ladro che voleva mettersi al volante della vettura con il bimbo dentro. Poco dopo l’uomo ha tentato un nuovo simile colpo, vittima stavolta una 38enne. In questo caso sono intervenuti i carabinieri e l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per la doppia tentata rapina.

Nascondeva in tasca anche una bomboletta spray al peperoncino. Le due vittime, sotto shock, hanno entrambe riportato lievi lesioni a gambe e braccia e per questo motivo sono state medicate all’ospedale di Castelfranco Emilia, riportando prognosi di pochi giorni.

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Cronaca

Morta mentre attende soccorsi: indagati 118 e guardia medica

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È un atto dovuto, ma apre un’inchiesta: il dottore della guardia medica e l’equipaggio dell’ambulanza che avrebbero dovuto soccorrere la donna di Vernole morta mentre attendeva il loro arrivo, sono iscritti nel registro degli indagati per responsabilità colposa per morte in ambito sanitario. Sul corpo della vittima verrà eseguito l’esame autoptico.

Quel maledetto indirizzo

È l’alba del 2 luglio. Una donna, infermiera in una clinica privata, ha chiamato la guardia medica dopo aver accusato un malore all’alba. Il medico di turno, utilizzando un navigatore, giunge all’indirizzo indicato dal GPS. In casa però non c’è nessuno e pare subito chiaro si tratta di un problema nell’individuare l’effettivo domicilio della signora.

A quel punto la guardia medica chiama il 118. Anche l’ambulanza rimane in attesa di informazioni per raggiungere il corretto domicilio. Intervengono poi i carabinieri che, mediante il numero di telefono della donna, risalgono alle informazioni necessarie per raggiungerla. All’arrivo dalla malcapitata però non c’è più nulla da fare: la 54enne è deceduta.

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Cronaca

Vento scaraventa ombrellone bar su turista che finisce in ospedale

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Un sabato pomeriggio da dimenticare quello di oggi per il Salento.

Strade allagate, auto sott’acqua, numerosi danni causati dalla bomba d’acqua ed imbarcazioni in difficoltà in mezzo al mare sono parte delle conseguenze provocate dalla bufera scatenatasi improvvisamente sul Tacco dopo pranzo.

Ne sa qualcosa una turista che a Porto Cesareo ha rischiato la vita. Uscita da un bar, la malcapitata è stata violentemente colpita da un ombrellone esterno del locale che era stato sollevato dal vento. La donna è finita a terra, ferita. Ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari presso il pronto soccorso di Copertino. Era in compagnia del marito e dei loro due figli che non hanno riportato conseguenze.

Immagine di repertorio

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