Connect with us

Carmiano

A Carmiano i Presepi di conchiglie

Pubblicato

il

A Carmiano l’atmosfera natalizia si mescola con i colori delle conchiglie. Cesare Conte, 75 enne pensionato, sposato da 47 anni con Crocifissa Ciccarese, da più di quaranta realizza vere e proprie opere d’arte con le conchiglie. Dopo aver tenuto nascosto a lungo il suo hobby, ora Cesare ci racconta com’è nata la sua passione. “Tutto è cominciato grazie alla fede che nutro verso Sant’Antonio da Padova. Ricordo che il primo lavoro fu una nicchia realizzata interamente con conchiglie, dove custodire la statuetta del Santo regalatami da mia moglie. Successivamente, per omaggiare Crocifissa del regalo, realizzai un portaritratti a forma di cuore, anche questo interamente con conchiglie. La passione verso le nicchie calcaree cresceva e vista la loro varietà di forme e colori, crescevano in me anche la voglia e la fantasia di creare altre sculture. Da dieci anni a questa parte mi dedico alla realizzazione di Presepi ed il lavoro è molto più duro e lungo. Infatti, se per le statuette o nicchie il tempo per realizzarle è relativamente poco”, spiega Cesare, “per i Presepi mi occorrono dai cinque agli otto mesi. Le prime Natività, curate in ogni minimo dettaglio, dal pastorello con le pecorelle ai Re Magi nascosti dietro la collina, pronti a raggiungere Gesù Bambino per l’Epifania, erano collocate all’interno di carcasse di televisori. L’idea però non piacque ai miei figli, così decisi di realizzarne dei nuovi, su dei ripiani in legno, che ricevettero gli apprezzamenti di tutti. Nel 2007 mio figlio mi iscrisse anche ad una gara a Parma, e tra lo stupore di tutti, ma soprattutto mio, conquistai il primo premio. L’anno scorso partecipai ad una gara a Leverano, ed anche qui centrai il podio come secondo. Oggi ho una collezione di 15 Presepi, statuette di animali di ogni genere e ornamenti che colorano e arredano la casa”. Punto di forza di Cesare Conte resta il Natale, con la sua arte che si concretizza con l’originalità e la paziente costruzione dei Presepi.


Andrea Tafuro

Carmiano

87enne ritrovato in casa con il coltello nel petto

In casa con lui, nel momento del fattaccio, sembra ci fosse solo la moglie, anche lei 87enne, ma con seri problemi di deambulazione.

Pubblicato

il

Domenica delle Palme da dimenticare, ieri a Carmiano: un uomo di 87 anni, che abitava in via Montenotte, è stato trovato morto, si chiamava Espedito Tornatora.

L’uomo è morto a causa di una coltellata all’altezza del cuore: dalle indagini dei carabinieri, che avevano ipotizzato un omicidio al culmine di una lite familiare, dopo aver sentito i parenti sembra stia prendendo sempre più piede l’ipotesi del suicidio..

In casa con lui, nel momento del fattaccio, sembra ci fosse solo la moglie, anche lei 87enne, ma con seri problemi di deambulazione.

Dalla ricostruzione dei fatti, l’anziano dopo una lite legata a motivi sanitari, nonostante le apparenze iniziali che suggerivano un omicidio, sembra sia andato in cucina e si sia conficcato il coltello all’altezza del cuore.

Sarà l’autopsia e l’esame delle impronte digitali a togliere ogni dubbio sulla vicenda.

Continua a Leggere

Carmiano

Donna rapinata, arrestato marito!

Un raptus di gelosia: insegue la moglie che era in auto con un amico, la raggiunge in un tabacchino e dopo una colluttazione, le strappa di mano il telefonino. Alla fine il 24enne, che la moglie già in passato aveva denunciato compagno per violenze domestiche, salvo poi ritirare la querela, e sato arrestato ed ora è ai domiciliari

Pubblicato

il

Una donna, in auto con un amico, viene inseguita e rapinata dal… proprio marito.

È quanto avvenuto ieri pomeriggio nel centro abitato di Carmiano dove i Carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Campi Salentina, hanno arrestato un 24enne con l’accusa di rapina.

Erano da poco passate le 15quando la donna era a bordo di un’autovettura alla cui guida vi era un suo amico con cui si era incontrata per ragioni lavorative.

La circostanza è stata notata dal marito che, in preda ad un raptus di gelosia, quasi speronava la vettura dei due.

La donna (che già in passato aveva denunciato il compagno per violenze domestiche, salvo poi ritirare la querela), per cercare di sfuggire all’ennesima violenza e per paura di essere raggiunta dall’uomo, ha trovato rifugio all’interno di una tabaccheria.

Il marito ha raggiunto la donna da cui ha preteso la consegna del proprio telefonino cellulare.

Al suo diniego è scaturito un forte litigio seguito da una colluttazione.

L’uomo è riuscito a strapparle dalle mani il cellulare guadagnando poi l’uscita dall’attività commerciale.

La colluttazione tra i due è continuata anche fuori dalla rivendita, prima che la donna allertasse i Carabinieri.

Intervenuti celermente, gli uomini dell’Arma hanno ricostruito la dinamica degli eventi ed intercettato l’uomo che, nel frattempo, aveva raggiunto un paese vicino.

Ai Carabinieri ha riferito di aver agito per rabbia, di essersi liberato del telefonino dopo averlo reso inutilizzabile e di averlo gettato in aperta campagna.

Al termine delle formalità di rito il giovane è stato arrestato e come disposto dal P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce che conduce le indagini, sottoposto alla misura cautelare personale degli arresti domiciliari presso l’abitazione dei propri genitori.

Continua a Leggere

Campi Salentina

Estorceva continuamente denaro ad imprenditore, arrestato

Fermato 47enne. Fin dal 2016 le vittime hanno versato oltre 135 mila euro nelle mani dell’uomo non denunciando per timore di eventuali ritorsioni

Pubblicato

il

I Carabinieri del NOR – Sezione Operativa della Compagnia di Campi Salentina, in collaborazione con i colleghi della Stazione di Carmiano, hanno arrestato in flagranza di reato il 47enne Tony Saponaro per estorsione continuata a danno del titolare di un’impresa impegnata nel settore delle onoranze funebri e di un suo collaboratore.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Lecce, immediatamente informata dei fatti, sono state prontamente avviate a seguito della denuncia presentata dalle vittime, esasperate dalle continue e reiterate minacce poste in essere ad ogni rifiuto di corrispondere la somma di denaro richiesta.

L’attività investigativa dei Carabinieri della Sezione Operativa ha consentito così di individuare un uomo, che in più occasioni, secondo il racconto delle vittime e gli elementi di prova a riscontro raccolti dai militari dell’Arma, aveva estorto soldi per prestazioni lavorative mai effettuate. Fin dal 2016 le vittime hanno versato oltre 135 mila euro nelle mani dell’uomo non denunciando per timore di eventuali ritorsioni.

Questa mattina, durante l’ennesimo pagamento, i Carabinieri sono intervenuti e hanno bloccato il presunto estorsore.

Al momento del fermo l’uomo aveva ancora addosso il denaro estorto.

Il 47 è stato arrestato e dovrà rispondere dell’accusa di estorsione continuata.

Come disposto dal Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce che conduce le indagini, è stato sottoposto alla misura cautelare in carcere presso la casa Circondariale del capoluogo salentino.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus