Dopo quattro anni di attesa, a breve saranno finalmente utilizzabili i locali ubicati al piano superiore del Tribunale di Casarano. Sarà completato prima dell’estate, infatti, il sistema di climatizzazione degli uffici giudiziari. A deciderlo è stata la Giunta comunale con la delibera 74 dello scorso 16 febbraio. Si pone così soluzione ad un problema che aveva rischiato di paralizzare l’attività del Tribunale. Poco meno di un anno fa, la questione giunse in Consiglio comunale, quando furono gli stessi cancellieri e avvocati a sottolineare le enormi carenze di natura logistica, con spazi talmente ridotti da rendere necessaria l’archiviazione dei fascicoli nei corridoi. Il paradosso sta nel fatto che il primo piano dell’edificio, ultimato da circa quattro anni e costato al Comune oltre mezzo milione di euro, è stato sino ad oggi inutilizzato a causa della mancanza della cabina elettrica di alimentazione delle pompe di calore. L’Amministrazione ha stanziato 108mila mila euro per la realizzazione della cabina di trasformazione bassa/media tensione. Per attivare l’impianto di climatizzazione, recentemente realizzato nella sede distaccata di Casarano del Tribunale di Lecce, infatti, è necessario disporre di un congruo aumento di potenza elettrica, che può essere erogata previa realizzazione di un’adeguata cabina di trasformazione di energia elettrica.
Il progetto è stato redatto lo scorso primo febbraio dal responsabile dei Lavori pubblici, architetto Francesco Longo. La spesa sarà finanziata con la devoluzione di una parte del mutuo contratto con la Cassa depositi e prestiti in data 31 ottobre 2006. E nell’ottica della razionalizzazione del patrimonio comunale, la possibilità di utilizzare il piano superiore per le esigenze del Tribunale libererà spazi al pian terreno da destinare alle necessità logistiche del Comune. “Ed è proprio lì che troverà definitiva sistemazione”, precisa il sindaco Ivan De Masi, “il Corpo di Polizia Municipale, la cui attuale sede è assolutamente inadeguata”.
c.s.



