Maglie: il sindaco Fitto si candida alla Regione

Il sindaco di Maglie, Antonio Fitto, del Pdl, lascia la poltrona di palazzo di città per cercare un posto in viale Capruzzi, a Bari. La scelta di Fitto, già anticipata dal nostro giornale, era nell’aria da un po’ di tempo. Tutto, però, era legato alla decisione romana del premier Berlusconi sul candidato in Puglia. All’indomani della nomination di Rocco Palese a candidato Governatore di Puglia, ha preso corpo la candidatura alla Regione di un cavallo di razza come Fitto: vale a dire che per conservare l’eredità di Palese in termini di consenso elettorale, circa 30mila voti, si è scelto Antonio con la benedizione del nipote Raffaele, Ministro agli Affari Regionali.

Ora resta vuota la poltrona di sindaco di Maglie e con il passar dei giorni, la corsa per accaparrarsela diventa sempre più incandescente perché i pretendenti in casa Pdl sono troppi. Giorgio Tronci, assessore all’Ambiente uscente, è tra i più sollecitati a scendere in campo per conquistarla. La sua è percepita come una candidatura di servizio tutta interna al Pdl e soprattutto in continuità con l’operato della Giunta Fitto. C’è però chi rivendica, dopo troppi anni in Giunta, di chiudere in bellezza la sua carriera politica sulla poltrona di primo cittadino. C’è chi invece, unica donna dell’esecutivo uscente, Franca Giannotti, sogna quella candidatura. Infine, c’è chi, come Antonio Leucci, imprenditore di successo e politico di consolidata militanza, lancia un’ “Opa” per la scalata ad un posto in Consiglio, in Giunta o addirittura per la poltrona di Sindaco, tappezzando Maglie di vistosi manifesti.

Incoraggiato dalla condivisione del Ministro Raffaele Fitto”, si legge nel manifesto di Antonio Leucci, “sono pronto a ridiscendere in campo con il principale intento di poter essere un portavoce, in seno all’Amministrazione comunale, di voi cari concittadini, per la soddisfazione delle vostre aspettative. Un vostro anticipato parere mi darebbe maggior slancio, in questo rinnovato impegno”. Insomma, Leucci, democristiano doc, già sindaco di Maglie a cavallo tra il 1987 e l’ ‘88, vuole ritornare in politica con il consenso preventivo dei magliesi. Questa è la novità politica del momento. Nel Pd continua la corsa solitaria a candidato sindaco di Raffaele Cesari. Segna il passo il terzo polo, “Io Sud” e Udc, che non decidono alcuna alleanza su Maglie, almeno in attesa di un qualche sviluppo, in “zona Cesarini”, con il Pdl.

Cristina Pacella