Poggiardo: la telefonata che salva la vita

A volte una chiamata può salvare la vita. Soprattutto a chi vive da solo ed ha delle difficoltà oggettive con le quali deve fare quotidianamente i conti. Dopo il successo dello scorso anno (ben 200 richieste), viene riproposta ed implementata, con ulteriori 45 apparecchi (di cui 21 audio e 24 audio/video), l’iniziativa del Consorzio per i Servizi Sociali dell’Ambito di Poggiardo, tesa a favorire le esigenze delle persone anziane che magari vivono da sole.

Sono stati riaperti, infatti, i termini per la presentazione delle domande (fino ad esaurimento delle disponibilità) per poter ottenere gratuitamente un comodo dispositivo che può permettere all’anziano di attivare, in caso di bisogno, le operazioni di soccorso necessarie semplicemente premendo il pulsante di un congegno che si indossa come una collana. Tale dispositivo è collegato con una Centrale operativa in possesso dei dati dei soggetti beneficiari ed attiva h24 su h24, la quale, grazie al dispositivo del riconoscimento automatico del chiamante, interverrà prontamente. I destinatari di tale servizio sono gli anziani residenti nei Comuni dell’Ambito di Poggiardo, che hanno compiuto i 65 anni, siano in stato di difficoltà psico-fisiche ed in possesso di linea telefonica fissa.

Grazie a questo congegno”, dichiara il presidente del Consorzio, Giuseppe Colafati, “riusciamo a garantire maggiore serenità e sicurezza domiciliare ed a favorire quindi la permanenza dell’anziano nel proprio contesto sociale. L’obiettivo infatti non è solo quello di fornire assistenza, ma anche e soprattutto di far sentire meno sole le persone più svantaggiate”. Per poter beneficiare del servizio di telefonia e telesoccorso gli interessati possono compilare l’apposita domanda e presentarla presso l’Ufficio di Segretariato Sociale del Comune di residenza o presso la sede del Consorzio per i Servizi sociali, sita in Viale della Repubblica a Poggiardo.