In base all’accordo sottoscritto lo scorso 7 ottobre, nella sede regionale a Bari, fra Azienda e Sindacati, sono stati fatti rientrare sul posto di lavoro 6 cassintegrati (provenienti da La Nuova Adelchi e Gsc Plast). Altra 40 lavoratori (tutti della Crc) dovranno essere riposizionati entro il 30 novembre. Ma i Sindacati Autonomi rimangono sul piede di guerra. Loro, infatti, non hanno mai creduto all’accordo firmato a Bari dalla “Triplice” e da Adelchi, e restano molto scettici sul futuro.
Così come resta il presidio di protesta, in Piazza Pisanelli, dei lavoratori che sposano la linea di Cisal e Filtac Conflavoratori. Uno di loro, una figura ormai “storica” della protesta, Rocco Panico, spiega che “una volta saltato l’incontro in Provincia dello scorso 9 novembre in quanto Adelchi, tramite fax, ha comunicato di non volerci vedere, ci siamo riarmati di santa pazienza ed abbiamo deciso di proseguire l’attesa, anzi rinforzando il presidio il Piazza montando un altro gazebo. Vogliamo, infatti, aspettare la scadenza del 30 novembre per appurare se Adelchi reintegrerà gli altri 40 operai: questo vorrebbe dire che Adelchi dovrà ricominciare a produrre nella fabbrica Crc con l’attivazione di una manovra di montaggio. E siccome noi continuiamo ad essere scettici sul fatto che questo avverrà, allora rimaniamo qui ad attendere il 30 novembre…”.



