Ugento Centro Socio Educativo

Grande soddisfazione da parte dell’Amministrazione comunale di Ugento per l’ammissione a finanziamento, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Sicurezza per lo Sviluppo, Obiettivo convergenza 2007-2013”, del progetto denominato “Centro sociale rieducativo per persone sottoposte a provvedimenti privativi o limitativi della libertà personale” per l’importo complessivo pari a 166mila euro. Il progetto consiste nella realizzazione di un centro socio-educativo, al fine di prevedere iniziative a beneficio di persone sottoposte a provvedimenti privativi o limitativi della libertà personale, attraverso la ristrutturazione di un immobile con area di pertinenza (rimasti in condizioni di abbandono e danneggiati), confiscati alla criminalità organizzata ed acquisiti al patrimonio indisponibile del Comune di Ugento. Al termine dei lavori di ristrutturazione, verrà individuata una cooperativa sociale, il cui scopo sarà quello di gestire il suddetto centro per sviluppare programmi rieducativi attraverso azioni che coinvolgano detenuti ed ex detenuti in attività di gestione e manutenzione del Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento”. Trattasi di uno straordinario risultato che si aggiunge agli altri tre conseguiti di recente ed aventi per oggetto, rispettivamente, la videosorveglianza urbana (importo riconosciuto pari a 700mila euro), la ristrutturazione e rifunzionalizzazione dell’immobile, confiscato alla criminalità organizzata, ubicato in località fontanelle, e destinato ad ospitare minori in condizioni di disagio, per un importo pari a 150mila euro, ed il progetto “Mo.S.TE.L.S. – Monitoraggio satellitare del territorio per la Legalità e la Sicurezza” per un importo pari a 133.086,88 euro. “Per tutto quanto sopra”, ha dichiarato il vice sindaco Massimo Lecci, “esprimiamo un grazie profondo e sincero al Sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano per l’attenzione riservata alla nostra città attraverso il decisivo sostegno garantito alle suddette iniziative. Un grazie sentito occorre altresì riservare al Prefetto di Lecce, Mario Tafaro, ed alla sua vice Beatrice Mariano, per l’assistenza e l’ausilio prestate anche nell’occasione. Si significa altresì come, prossimamente, saranno organizzati degli incontri pubblici con lo scopo di illustrare alla cittadinanza i contenuti di ogni singolo progetto”.